30 luglio 2015

Recensione, ARISTOTELE E DANTE SCOPRONO I SEGRETI DELL'UNIVERSO di Benjamin Alire Saenz

Buonasera a tutti, oggi volevo recuperare la recensione di una vecchia lettura estiva, ma alla fine il bisogno di parlarvi del romanzo di Saenz ha avuto il sopravvento su tutto, quindi mettetevi comodi che sono stata un po' prolissa.
Quella che trovate qui sotto alla fine è una lunga ma - almeno per me - necessaria premessa. Per la recensione "vera e propria" cliccate continua a leggere sul sito.
Ah, se potete evitate la trama... è un po' spoilerosa.

Aristotele e Dante scoprono i segreti dell'universo
di Benjamin Alire Saenz

| Loescher Editore, 2015 | pag. 320 | € 12,20 |
Di solito i romanzi parlano di protagonisti “normali” che vivono avventure straordinarie. Questo è un romanzo al contrario, che ci rivela quanto è normale la vita di due ragazzi “speciali”: Aristotele e Dante. Dall’estate del 1987, nella città di El Paso, in Texas, seguiremo la più sensazionale delle scoperte umane: la crescita. Dal microcosmo della famiglia – con le sue regole, i suoi silenzi e le sue rigidità – al ring della scuola, fino allo sconfinato orizzonte della “vita di fuori”, quella che attende tutti tra aspettative e paure. Aristotele e Dante scopriranno i segreti dell’universo dentro se stessi, e finalmente accetteranno di amarsi.

Voto:

Per colpa di una professoressa leggermente acida e con una vena bastarda larga quando il Tamigi, ho rischiato di odiare i libri. Avevo quattordici anni, una paura matta di sbagliare e la timidezza mi faceva tremare la voce, ma ricordo benissimo con quale superbia mi guardava da dietro gli enormi occhiali da ape Maya. Sia chiaro, non la odiavo, anzi, sotto sotto mi piaceva pure, perché capivo che lei i libri li amava davvero, ma secondo me non amava allo stesso modo i suoi studenti. O il suo lavoro addirittura. Insegnare non è facile, trasmettere una passione ancora meno.
Purtroppo - io che oggi adoro la letteratura ottocentesca - ho un tremendo ricordo di Orgoglio e Pregiudizio. A causa di un'edizione scolastica che a fine capitolo voleva che analizzassimo anche il colore delle mutande di Elizabeth Bennet ho cordialmente detestato il capolavoro di zia Jane. Lo so, è un'eresia, una roba che non si può dire, mi vergogno quasi a scriverla una cosa del genere (è come fare outing), ma è la triste realtà.
Il romanzo di per sé mi piaceva anche, ma a ogni capitolo bisognava interrompersi per compilare delle pallosissime schede, rispondere a una serie di domande anche insulse, riassumere questo, argomentare quello e insomma... capitemi... potevo immergermi nella storia se l'edizione e la mia simpaticissima prof. facevano di tutto per buttarmici fuori? Proprio no.
C'è da dire che negli anni a venire ho fatto un pochino pace con Lizzy e Darcy, ma non mi scrollerò mai di dosso quella terribile sensazione di leggere con la testa e non con il cuore. Di stare attenta a ogni parola, senza potermi far trascinare della prosa e godermi una delle storie d'amore più belle di tutti i tempi. No davvero, io a quella prof. non glielo perdonerò mai!

Tutto questo per dirvi che non ho fatto salti di gioia nell'apprendere che Aristotle and Dante discover the secrets of the universe fosse uscito in un'edizione che tanto mi ricordava quel calvario.
Però non sono più un'adolescente, so approcciarmi a un testo con maggiore oggettività rispetto ai tempi in cui solo una brutta copertina mi faceva mettere un romanzo sotto una pila di libri esteticamente più belli, per cui mi dico... ma chi se ne frega!
L'edizione della Loescher invece è stata una rivelazione. A parte che è tradotta con grande cura, ma tutti gli spunti di riflessione per discutere del romanzo con il docente sono alla fine del testo. Può sembrare una cosa banale, ma è importantissima, perché non tronca la lettura. Oddio, c'è sempre la remota (ma nemmeno tanto) possibilità che ci metta lo zampino un professore represso e pedante, ma in questo caso non possiamo prendercela con la Casa Editrice che ha lavorato al meglioper assicurare il piacere della lettura.
Una cosa sia chiara però: Aristotele e Dante Scoprono i Segreti dell'Universo va letto tutto d'un fiato.
E adesso, dopo questa inutile premessa, parliamo del romanzo.
» continua a leggere sul sito

Acquista su Amazon

Nota: I commenti rilasciati a questo post, saranno visibili anche nella pagina del sito dedicata alla recensione.

16 commenti:

Lara ha detto...

Da come lo descrivi credo di avere tantissime affinità con Aristotele! Non avrei mai inserito questo libro in Wl se non fosse stato per le recensioni che stanno uscendo ora proprio per la brutta cover, pensavo parlasse di tutt'altro! Arrendersi all'amore non è mai facile, a volte ti rende felice solo per un minuti, ma forse solo per quell'unico minuto ne vale veramente la pena! bella recensione Silvia!

Alice ha detto...

Lo voglio! *_* Ma adesso basta consigliare libri belli, non riesco a starti dietro. XD

Silvia Leggiamo ha detto...

@Lara
Mia mamma mi ha visto mentre lo leggevo e mi ha detto "ma cos'è? un libro di scienze? geometria?" °_____°
In effetti la cover inganna parecchio, io sono soddisfattissima della cura con cui è stato tradotto, però mi chiedo "in quanti lo leggeranno?" Insomma resta sempre un prodotto di nicchia, acquistabile online certo, ma chi ama gironzolare tra gli scaffali delle librerie forse non lo noterà mai. Spero che il web faccia il suo dovere. Passiamo parola!!!

@Alice
Con tutte le schifezze che mi sono capitate concedimi qualche bella lettura xD

Mr Ink ha detto...

Passiamo parola, sì.
Felice che ti sia piaciuto! :)

Ezio ha detto...

Tocca leggerlo!

Sara.88 ha detto...

Dovrebbe arrivarmi a giorni.. :) non vedo l'ora di leggerlo!

Silvia Leggiamo ha detto...

@Mr Ink
Non poteva non piacermi, ed è anche merito tuo!

@Ezio
Eh sì, tocca ^^

@Sara.88
Lo adorerai!

Giulia (aka Tricheco) ha detto...

Ciao Silvia, ti chiedo scusa per l'off-topic ma sul mio blog ti ho assegnato il "Boomstick Award" :) Se ti fa piacere venire a dare un'occhiata ti lascio il link: http://www.ilmagicomondodeilibri.blogspot.it/2015/08/oomstick-award.html Un bacione.,

Silvia Leggiamo ha detto...

@Giulia, arrivo! ♥

Nina Pennacchi ha detto...

Arrivatoooooooooooooo!!! Arrivatoooooooooooooo!!! È arrivatoooo, scusa l'irruenza, ma sono felicissimaaaaaaaaaaaaa XD
Non leggo né la rece né i commenti per ora, sappilo, non voglio assolutamente sapere spoiler o anticipazioni o giudizi o niente di niente...
Voglio gustarmelo al buio, emozionandomi a ogni pagina...
E quindi per ora ti mando un grazie... tornerò per dirti il mio giudizio :* :* :*

Silvia Leggiamo ha detto...

Sappi che ti stalkererò sul tuo blog per sapere come va la lettura!

daydream ha detto...

E va be', ci rinuncio :D se ne parli così meravigliosamente anche tu mi arrendo... e lo leggo! Però giusto perché sono masochista, penso che me lo procurerò in versione originale dato che dovrebbe essere molto semplice come lettura in lingua... sarà una bella edizione la nostra, ma boh, non mi ispira :$

Silvia Leggiamo ha detto...

E' molto semplice in effetti, e visto che hai letto altri libri in lingua questo ti sembrerà una passeggiata ^^

Nina Pennacchi ha detto...

Finito! Bellissimo :')
È stata una lettura che mi ha fatto stare bene. E avevi ragione: alla fine torna tutto, è così semplice e complicato insieme. Non riuscivo a capire il motivo per cui Ari era così arrabbiato, nel libro, incomprensibile la sua tristezza, perché era così scontento. Alla fine, ovviamente, è tutto così chiaro e logico, i suoi atteggiamenti risultano chiari, realistici, in una struggente dolcezza.
Mi è piaciuto moltissimo. Voglio metterti la mia citazione preferita, ahahha, non posso evitarlo:

"«Dante è mio amico» dissi. E avrei voluto aggiungere che prima di Dante non avevo mai avuto un amico, un vero amico. E che neanche mi immaginavo che al mondo potessero esistere persone come Dante, persone che guardano le stelle e conoscono i misteri dell'acqua e che sanno benissimo che gli uccelli appartengono al cielo con i loro volteggi pieni di grazia e non esistono per essere abbattuti da ragazzini idioti e crudeli con stupide pistole giocattolo. Avrei voluto dire che Dante mi aveva cambiato, che grazie a lui non sarei più stato lo stesso. Mai più. E che in realtà era Dante che mi aveva salvato la vita, non il contrario."

♥ ♥ ♥

Silvia Leggiamo ha detto...

Ma... ma... te lo sei risucchiata?!
Semplice ma d'effetto, vero? Quando hai detto che avevi bisogno di un libro in cui tutto è scoperta, ho pensato "allora le piacerà di sicuro!", anche perché non avevi letto la trama che un po' rovina. E' bello iniziare i libri alla cieca.

La citazione è bellissima, io me ne ero segnata tantissime, ma non potevo riempire la recensione. Ari sa rendere al meglio il suo stato di adolescente in fase critica "Avete presente la pelle dopo che ci si toglie il gesso? Ecco la mia vita era così: tutta pelle morta."

Alessia ha detto...

Che bella segnalazione di lettura, sembra una storia affascinante che non conoscevo. Concordo sul modo di leggere il titolo e mi hai fatto sorridere col racconto delle "torture" letterarie dell'adolescenza! :D A rileggerci!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...