18 aprile 2015

Recensione, DAYTRIPPER di Gabriel Bá e Fábio Moon

E sono arrivate le prime cinque stelle dell'anno!!!!! Yeeeeee!
Quello di cui vi parlerò oggi è un romanzo stupendo che ha vinto un Eisner Award, un Eagle Award e un Harvey Award. Per essere più precisi è una graphic novel, ma credetemi, è prima di tutto un romanzo, ed è meraviglioso.


Daytripper di Gabriel Bá e Fábio Moon

| Planeta DeAgostini | 248 pag. | € 25,00 |

Chi decide il corso della vita? È forse il vento del destino che ci spinge da un evento all’altro, e plasma la nostra percezione dell’esistenza? O siamo noi a scegliere i sentieri che prenderemo nelle nostre vite? E se quei sentieri sono il risultato del nostro libero arbitrio, come possiamo decidere quale scelta sarà la migliore, per la nostra felicità ed il nostro benessere? La domanda definitiva: come possiamo sapere quale strada prendere, quando la nostra vita è ad un incrocio?Un gioco infinito sul “cosa sarebbe successo se...?” che può farci impazzire.
Questo è Daytripper di Fabio Moon e Gabriel Ba: un libro unico sull’essenza stessa della vita.

Voto:

E adesso? Adesso come faccio a convincervi a leggere questa piccola meraviglia? Lo so che quando parlo di graphic novel molti di voi si danno di nebbia, ma per una volta, una soltanto, anche voi profani di questo mondo che vi è pressoché sconosciuto, non chiudete la pagina. Se volete non leggete nemmeno tutto quello che andrò a scrivere, prendete solo carta e penna, o il cellulare, o un pezzo di scottex, e annotatevi questo titolo: Daytripper di Gabriel Bá e Fábio Moon.

Lasciate perdere anche tutti i miei vecchi consigli che magari erano rivolti a chi apprezza un genere piuttosto che un altro, e fidatevi di quello che sto per dirvi. Daytripper vi piacerà, ma proprio tanto. E non importa se di solito amate altri tipi di storie, perché questa sarà l'eccezione.

Ok? Io faccio finta che siate tutti lì a prendere nota del titolo e vado avanti... se vi va, venite con me.

Daytripper è un viaggio in dieci tappe nella vita di  Brás de Oliva Domingos, dieci istantanee che fotografano, quasi random, vari periodi della sua vita. È un collage magistralmente costruito con la particolarità che ogni capitolo finisce con la morte del protagonista e il suo necrologio. Gli autori infatti giocano con una serie di what if? per sottolineare quanto la vita sia fondamentalmente un dono di cui dovremmo godere quotidianamente senza mai dare nulla per scontato. Purtroppo si può morire per svariati motivi; a causa di una malattia, per il troppo dolore, per amore, per amicizia, per un banale incidente o per un beffardo scherzo del destino. Si può morire in tanti modi diversi, e non si può scegliere quale. Al contrario si può scegliere come vivere. 
Ed è quello che con gli anni e l'esperienza capisce Brás, un semplice scrittore brasiliano di necrologi con una vita come tante. A scandire il passare del tempo eventi a cui difficilmente ci si può "sottrarre", come il primo bacio, il matrimonio, la nascita di un bambino, la scomparsa di un genitore. Seguono riflessioni profonde sul rapporto -  non sempre facile - padre/figlio, sulla ricerca dell'amore che guida ogni nostro passo, sull'amicizia che può colmare qualsiasi vuoto, su quello che dovremmo afferrare e quello che invece dovremmo lasciare andare.
Per me questo libro è stato un "piccolo miracolo"; mi ha tolto un velo dagli occhi, ha reso i colori più vividi, ha fatto accelerare i battiti del mio cuore. È una storia breve ma immensa, limpida, profonda, umana, onesta e poetica in modo quasi struggente. È la storia del miracolo della vita raccontato attraverso la morte, ed è un 'eredità che va accettata, capita e tramandata.
"Ovunque i miei sogni mi portino, non importa se ci sia stato davvero o se mai ci andrò... mi aiutano a capire da dove vengo... e dove voglio andare."

Le Tavole

Qui sotto alcune delle bellissime tavole disegnate dagli stessi sceneggiatori di Daytripper, Fabio Moon e Gabriel Ba che, piccolissima curiosità, sono fratelli gemelli. Forse poche immagini non rendono bene l'idea e non possono farvi capire quanto bene si amalgamino con l'intero romanzo, quindi anche in questo caso dovete fidarvi di me. I colori, delicati, acquarellati e morbidi sono del bravissimo Dave Steward.

- clicca per ingrandire -






"la vita è come un libro figliolo, e ogni libro ha una fine..."


Acquista su Amazon

Daytripper è uscito per la Planeta DeAgostini nel 2010, ma ad oggi è quasi introvabile in quanto non viene più ristampato. Non chiedetemi perché. Amazon lo dà come "prenotabile", ma se leggete in inglese fregatevene dei tempi d'attesa e compratelo subito. Oppure sbirciate su altri siti, o nell'usato, come l'ho trovato io dovete trovarlo anche voi!



Leggetelo, e poi tornate qui a ringraziarmi.
Nel caso non vi dovesse piacere... non fatevi più vedere :P

3 commenti:

Nina Pennacchi ha detto...

L'ho già aggiunto al carrello... grazie per i tuoi consigli preziosissimi!

Alice ha detto...

Preso nota. È bastato il tuo entusiasmo. :*

Silvia Leggiamo ha detto...

@Nina ti piacerà!

@Alice
Bene! Anche perché quando non basta l'entusiasmo passo alle minacce! ^_^

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