10 ottobre 2014

Libro VS Film - Sfida n° 42

A volte vorrei parlare dei film che mi capita di vedere, ma poi penso che un blog di libri non sia il posto giusto. Allora penso di parlare dei film tratti dai libri, questa cosa avrebbe senso, no? Ma quello che ne viene fuori non è mai una recensione, ma continui paragoni tra due opere dalla struttura tanto diversa. E così nasce questa rubrica (che posterò di giovedì) in cui mi divertirò a mettere sul piatto della bilancia un'opera letteraria e una cinematografica e vedere da che parte penderà l'ago.
LIBRO VS FILM
chi vincerà?

Oggi in sfida
Colpa delle Stelle

 
Vince il film!

*evita i pomodori*
*ops, c'è anche della lattuga*
*e queste cosa sono? uova?!?*



Sì, perdono, perdono, perdono... ♫ ♪
Lo so che il romanzo di Green è amatissimo dal 99% della popolazione mondiale e vi giuro che io non sono qui per affermare il contrario. Lo confermo, è un bel libro, ma una lettrice come me, che odia profondamente la letteratura del dolore, ci ha visto anche altro. Un pizzico di furbizia. Qualche dialogo poco spontaneo e leggermente strategico. Tante belle parole messe al posto giusto nel momento giusto.
E non sono ironica, le parole sono davvero belle, infatti non avete idea di quanti passaggi abbia sottolineato.
Vado? Ok, vado!
Mi sono innamorata così come ci si addormenta: piano piano, e poi tutto in una volta. Hazel
"Mi hai dato un per sempre nei miei giorni contati." Hazel 
E’ difficile dimenticare qualcuno che ti ha dato molto da ricordare. 
"Sono innamorato di te, e non sono il tipo da negare a me stesso il semplice piacere di dire cose vere. Sono innamorato di te, e so che l’amore non è che un grido nel vuoto, e che l’oblio è inevitabile, e che siamo tutti dannati e che verrà un giorno in cui tutti i nostri sforzi saranno ridotti in polvere, e so che il sole inghiottirà l’unica terra che avremo mai, e sono innamorato di te." Augustus
"la nostalgia è un effetto collaterale del morire." Augustus
"Non puoi scegliere di essere ferito in questo mondo, ma hai qualche possibilità di scegliere da chi farti ferire." Augustus
Ci sono passaggi che non dimenticherò mai, frasi che mi accompagneranno per molto tempo, e prima che mi tiriate altri vegetali voglio chiamare il mio avvocato farvi un esempio per spiegare meglio quello che ho provato.
Augustus è un personaggio bellissimo che si riempe la bocca di metafore e filosofeggia ogni volta che ne ha l'occasione, eppure a volte mi è sembrato quasi sopra le righe. Al contrario, nel film, Ansel Ergot ha saputo dare alle parole del suo personaggio il sapore della verità e così anche la battuta più altisonante è diventata improvvisamente spontanea.


E lo stesso potrei dire di Hazel Grace. Shailene Woodley ha reso "vero" un personaggio che in parte era rimasto senza volto. Nonostante i tanti dettagli forniti da Green io non sempre l'ho vista. L'ho sentita, non posso negarlo, ma era come osservarla attraverso un vetro. Josh Boone, il regista, ha mandato in frantumi quel vetro con un film che non stravolge il romanzo, che non si prende nemmeno il disturbo di modificare le battute dei personaggi, ma che riesce a dosare il tutto in un equilibrio perfetto di inquadrature, dialoghi, musiche e silenzi. 
Hazel Grace è una protagonista davvero speciale. Ha solo sedici anni e da tre combatte contro un cancro alla tiroide che le ha già intaccato i polmoni, ma piuttosto che piangersi addosso preferisce affrontare la vita e la morte con coraggio e un pizzico di cinismo. Cinismo che le serve per non illudersi e per non illudere gli altri che ci sarà un domani. Colpa delle Stelle può infatti dirsi un libro sul dopo.
Anche Augustus pensa al dopo, ma in modo differente. Lui vorrebbe lasciare nel mondo un segno del suo passaggio, ha fame di vita e teme l'oblio. Insieme sono uno la forza dell'altro. Sono coraggio e risate. Sono occhi azzurri come l'infinito e unghie blu come la notte. Sono Augustus e Hazel Grace e sono terribilmente e tragicamente okay.


Sapete una cosa? Vedere il film mi ha fatto proprio bene.
Rileggere svariati passaggi del libro a posteriori mi ha emozionato di più, perché Augustus e Hazel avevano il volto che mi era mancato. Finalmente vedevo il sorriso sbilenco e l'aria da truffaldino di Augustus, e potevo percepire il coraggio di Hazel non solo grazie alla sua voce narrante, ma attraverso i suoi occhi e i suoi gesti.
Il libro mi ha commosso. Il film mi ha devastata. Ma un film così delicato e denso si è meritato ogni singola lacrima che ho versato. Detesto ogni forma di commercializzazione del dolore, ma Colpa delle Stelle è un vero e proprio inno alla vita.

Trailer


E secondo voi?
Libro o film?

11 commenti:

Cecilia Attanasio ha detto...

Salve! A me sono piaciuti molto entrambi però, rileggendo il libro in vista del film, l'ho trovato un po' meno bello rispetto alla prima volta e sono saltate all'occhio anche a me delle frasi un po' "stonate".
Rimangono però delle bellissime opere; ho apprezzato soprattutto la leggerezza, non superficialità, con cui viene affrontato il tema della malattia senza però farla sembrare banale. E' uno degli elementi che mi ha colpita di più :)

daydream ha detto...

Ti dirò... a me sono piaciuto molto loro due e hanno interpretato benissimo Hazel e Gus, però... io ho preferito il libro. Il film mi è sembrato spesso... troppo °^° troppe frasi che nel libro erano meravigliose, ma che dette poi da dei ragazzi della loro età mi sono sembrate quasi ridicole... troppa altalena tra le risate a crepapelle e la tristezza infinita :/
Poi il doppiaggio l'ho odiato XD per farmi un'opinione al 100% devo guardarlo in inglese appena ho tempo v.v però il libro mi è piaciuto di più, di questo ne son sicura :3

Mr Ink ha detto...

Dammi il cinque!
Come sai, ho preferito il film anch'io. Semplicemente perché mi ha commosso, e per due volte, mentre il libro no. Mi ha lasciato, anzi, un po' gelido. Alcune frasi, come dici tu, stonavano, ma pronunciate da attori credibili e parecchio adorabili erano perfette. Un'ottima trasposizione, riuscita soprattutto nelle parti in cui il libro mi aveva lasciato un po' così, di sasso. Grazie al film ho fatto pace con Green. Non perché mi avesse spezzato il cuore: solo perché, un po' furbacchione, questa volta non lo avevo riconosciuto. Ah. Io nel libro ho trovato Hazel odiosa, mentre qui è tollerabilissima; Augustus, l'Edward Rochester col cancro, qui è molto più umano, soprattutto grazie a Elgort che è una rivelazione.

RobbyRoby ha detto...

Ciao
io non ho letto il libro. Ho visto il film e mi è piaciuto molto.

Pila ha detto...

Anche io voto per il film, anche perchè il libro non è che mi abbia colpito molto, l'ho trovato un po' sopravvalutato...ecco la voce fuori dal coro!!! XD

Silvia Leggiamo ha detto...

@Cecilia
Sulla semplicità che non sfocia mai nella superficialità sono d'accordissimo. E' sicuramente uno dei punti forti della storia.

@daydream
Lo so che ti è piaciuto di più il libro, ricordo bene il tuo post sul film e diverse cose non ti avevano convinta del tutto. A me invece ha convinto praticamente tutto, se proprio devo trovare il pelo nell'uovo non mi ha fatto impazzire la madre di Hazel, ma il resto del cast l'ho adorato. E poi ero focalizzata su Gus e Hazel. In fondo Colpa delle Stelle sono loro :)

@Mr Ink
*batte cinque*
Pure io l'ho visto due volte, prima in italiano e poi in lingua originale. Ho pianto sempre u.u
Cmq Green lo trovo un autore bravo, sì anche furbo, ma basta saper dosare talento e astuzia e allora può uscire un piccolo capolavoro. Questa volta le proporzioni non erano proprio perfette, ma ci rincontreremo!

@RobbyRoby
Bellissimo!

@Pila
Ci vogliono anche le voci fuori dal coro, se no sai che palle! E poi i confronti possono solo essere costruttivi :)

lucrezia S. ha detto...

Concordo pienamente con te. Il film è stato qualcosa di ... wow! Mi sono lasciata cullare dalla storia, dimenticando totalmente il libro, e mi sono commossa per l'80%. Fazzoletti su fazzoletti e lacrime su lacrime. Il film rende e anche molto bene, e completa tutto quello che nel libro mi è mancato. Green non ha saputo stimolarmi, non ha saputo giocare con i miei sentimenti e punti deboli, ma, dopo aver visto il film, ho apprezzato in modo diverso alcuni passaggi.

Anonimo ha detto...

Hai scritto una recensione bellissima. Quasi mi fai piangere di nuovo.

Per me è parità invece!


Marta

Alice ha detto...

Ero proprio curiosa di leggere le tue impressioni! *-*
Sarà che sono meno sgamata di te, ma non avevo identificato Green come "furbetto", ci sono cascata con tutte le scarpe! Sì, ho pensato anch'io che alcuni dialoghi fossero un po' troppo per due sedicenni, ma io a 16 anni capivo molto più di adesso, che ne ho 32, quindi mi è stato bene! XD
Se poi può aiutare giovani lettori a immedesimarsi e ragionare su certe tematiche, ben venga!
Il film mi è piaciuto tantissimo, mi ha stupita per quanto mi abbia soddisfatto, perché avevo aspettative davvero altissime. Per me vince il libro, ma di strettissima misura.
Buon lunedì Silvia!

Miraphora ha detto...

Ho preso in biblioteca il libro.
Poi, forse, vedrò il film.

Forse.

Silvia Leggiamo ha detto...

@Lucrezia
Per me Ergot è stato quasi una rivelazione, considerando che in Divergent è quasi nullo... inutile... palloso. Be' sì, doveva essere così, ma a volte anche le comparse bucano lo schermo invece lui era rimasto sullo sfondo. Quindi mi aspettavo poco, invece mi ha dato tanto!

@Marta
Io piango appena rivedo il trailer. Sto messa male u.u

@Alice
Ahahah, ma non è che sono sgamata sai... forse solo un po' acida o incazzata con la vita :P
Poi hai ragione, a 16 anni certe cose si capiscono più di adesso e forse avere delle belle lenti colorate sugli occhi non fa male...anzi!

@Miraphora
Nooo, il film devi vederlo, assolutamente, è troppo dolce!

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