22 maggio 2018

Pillole di Recensioni - Focus on Sinnos Editrice

Lettori buongiorno! Allora oggi facciamo un bel "focus on" sulla casa editrice Sinnos di cui mi sono innamorata grazie a Cattive Ragazze il libro vincitore del premio Andersen 2014 disegnato e scritto da Assia Petricelli e Sergio Riccardi. Non mi stancherò mai di dirvelo: leggetelo. No, perché un anno fa tutti a osannare Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli e adesso non fai in tempo a consultare un blog che trovi spammato ovunque Indomite di Pénélope Bagieu, e ci mancherebbe, sono due albi bellissimi, ma io non posso che gridare fino a farmi saltare le tonsille "gente, prima di loro c'erano le Cattive Ragazze di casa Sinnos!" non potete farvelo scappare, davvero, tra l'altro, per i più esigenti, è uscita anche l'edizione a colori. Poi dai, 11,00 euro... vi lascio il link Amazon, dateci un occhio, mi raccomando.

Altro amore nato in casa Sinnos è quello per Christophe Lèon, un autore per ragazzi che non si risparmia davvero in niente. Ho letto Spazio Aperto (qui la recensione), ma spero di recuperare tutto quello che è stato pubblicato, perché i libri schietti, veri che non mentono a nessuno, tanto meno ai giovani lettori, io li amo a prescindere.

Devo inoltre ringraziarli per avermi fatto conoscere Patrizia Rinaldi con La Figlia Maschio (qui la recensione), romanzo della casa editrice e/o ma che si sono presi a cuore perché l'autrice è un po' figlia anche loro. Infatti con Sinnos Patrizia ha pubblicato diversi titoli per ragazzi. A questo link vi parlo di Mare Giallo e di altri libri consigliatissimi, soprattutto Contro Corrente che sfoglio regolarmente e presto con piacere alle figlie dei miei amici perché adoro la storia e trovo l'edizione vintage super accattivante.

Ma adesso è tempo di aggiornarsi. Quest'anno al Bologna Children's Book Fair ho sbirciato per bene al loro stand e ho scelto due nuove letture, vediamo quali 8)

MicroMamma di  Piret Raud

| Sinnos, 2018 | pag. 160 | € 13,00 |


MicroMamma è un libro carino carino carino che parla di malattie attraverso un registro assolutamente geniale. Sanders è un bambino come tanti, ha voglia di giocare, di essere spensierato, ma qualcosa non va, la sua mamma diventa ogni giorno più piccola e lui non solo non capisce il perché, ma è anche molto spaventato all'idea che possa sparire all'improvviso. Finché un giorno non si sente dire: "la mia malattia non è infettiva. È qualcosa che sta dentro di me, e non si rimpicciolisce, ma cresce". Sanders si rende subito conto che la faccenda è più seria del previsto e che tocca a lui proteggere la mamma dalle insidie del mondo.
Un romanzo delicatissimo che non perde mai di vista il target a cui si sta rivolgendo. Micromamma è profondità e leggerezza, riflessione e allegria, amore e sacrificio. Le avventure che dovrà affrontare Sanders insieme a Zorro, un fantastico cane di cui Piret Raud ci offre anche il punto di vista, rappresenteranno un vero e proprio percorso di crescita e segneranno quel passaggio, inevitabilmente irto di ostacoli, dall'infanzia al diventare grandi.
Francesca Carabelli, l'illustratrice del libro, ha scelto di usare solo i tre colori primari per i suoi disegni, sta a noi mischiare rosso, giallo e blu, sta a noi guardare attraverso le infinite sfumature. Ed è quello che fa questo libro. Non si ferma alle apparenze, supera gli ostali, li aggira, li abbatte. E ci fa guardare oltre.
- Età di lettura: da 8 anni

Nota: di Piret Raud vi consiglio anche La Principessa e lo Scheletro, un romanzo folle e divertente che farà innamorare ogni giovane lettore, ma non devi assolutamente essere un bambino per poterlo apprezzare ❤️

Celestiale di Francesca Bonafini


| Sinnos, 2018 | pag. 108 | € 12,00 |


Una lettura breve, ma davvero "celestiale" che non posso non consigliare alle giovanissime e a chi si sente sempre young inside. Io per esempio sono quel tipo di lettrice a cui piace un sacco ricordare la propria infanzia. Lo so, è successo tanto, tanto, tanto, tanto tempo fa (😭), ma le emozioni che provi a quell'età - e il romanzo di Francesca Bonafini ne è la prova - sono tanto irripetibili quanto indelebili. Poterle in qualche modo rivivere non ha davvero prezzo.
Maddalena ha dodici anni e va pazza per le parole (celestiale al momento è la sua preferita), per il Portogallo (ascolterebbe il fado per ore) e per Fabrizio Fiorini, il ragazzo più bello del quartiere (almeno per lei). Si mettono insieme, poi si lasciano, ma si amano sempre un sacco, solo che Fabrizio non è come Maddalena, lui con le parole non ci sa proprio fare e così nascono i casini: "Mi piacciono tanto, le parole, però hanno il difetto di restarmi dentro la testa anche quando vorrei che uscissero fuori. E invece niente: le fannullone se ne rimangono lassù, stravaccate, in disordine, a farmi un gran baccano nel cervello. Cosicché io mi confondo, e rimango muto, oppure dico solo stupidaggini".
Poi c'è Ivano, un ragazzo che sembra cattivo, ma è solo "prigioniero". Fa la parte della carogna arrogante, usa le parole come se fossero un muro dietro cui nascondersi, ma sono le fragilità a renderlo scostante e prepotente.
Tre ragazzi diversi, ma non troppo, accomunati dal bisogno di affermare la propria identità, di essere se stessi a discapito dei giudizi altrui. Francesca Bonafini abbandona le tematiche più spinose e adulte e firma il suo primo romanzo per ragazzi, un romanzo capace di infondere ottimismo, speranza e buonumore. Celestiale è una storia che si legge con leggerezza, ma non è assolutamente superficiale. Tralasciando le tematiche più ovvie come la prima cotta, il rapporto con gli amici, il bisogno di sentirsi grandi e di venire accettati, Francesca ci ricorda quanto sia importante comunicare e che il mondo ci mette a disposizione tantissimi mezzi oltre la parola. E a volte, per capirsi, non c'è nemmeno bisogno di dire qualcosa. Può bastare una poesia. O magari un disegno un po' insolito... ;)
- Età di lettura: da 12 anni

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19 maggio 2018

Recap #169

Weekly Recap nasce dalla voglia di non parlare solo delle mie new entry libresche, ma anche di altre piccole curiosità settimanali. Libri che ho adocchiato, un estratto che mi ha particolarmente colpito, un film che ho visto, e così via. Un po' come fanno alcuni blog con la rubrica Clock Rewinders on a Book Binge [X - X]. Ma tutto senza regole. Un po' alla cavolo insomma. Sostituisce In My Mailbox.

E' vero che vi parlo sempre sui social di tutti i libri che recupero, leggo, scambio, compro e bla bla bla, ma è anche vero che qui sul blog sono sempre clamorosamente in ritardo :|
Quindi per chi non mi segue su Instagram o Facebook oggi mi metto comoda e faccio un bel recap, veloce, indolore e super succulento. Are you ready? 8)


Smaltiamo subito la pila con i titoli già recensiti. Per il Book Bloggers Blabbering ho letto e amato la biografia di Anthony Perkins curata da Michelangelo Capua e Addicted - serie tv e dipendenze, un libro che è un gioiellino di forma e contenuti. Cinque saggi in cui altrettanti autori sviscerano i nostri amori e le nostre follie. Assolutamente un must have.
Passando all'intrattenimento puro, La Casa del Padre è un romanzo di narrativa a tinte dark che mi è piaciuto parecchio, lo trovate recensito qui, e l'unico difetto, se così si può dire, è che ho amato molto di più la parte ambientata nel passato rispetto a quella del presente, ma spiego tutto nella review se siete curiosi ;)


Di cosa invece devo ancora parlarvi? Uff, tante cose, ma oltre all'influenza ho avuto l'allergia asmatica con la congiuntivite e sono morta e risorta un numero imprecisato di volte ad Aprile. Comunque facciamola breve. Allora... sempre bravissimo Pupi Avati, adoro il suo essere incisivo e ricercato allo stesso tempo e adoro le sue storie a tinte nerissime. Con Il Signor Diavolo l'autore/regista torna a spingere i tasti dell'horror old style e se siete fan de La Casa dalle Finestre Che Ridono, che ve lo dico a fa', dovete leggere la sua ultima opera. Personalmente, nonostante l'abbia divorato in un paio di giorni, mi ha leggermente deluso sul finale e ad oggi Il Ragazzo in Soffitta resta il mio titolo preferito. Quella che proprio mi porto nel cuore.
Meraviglioso e straziante Il Pittore dei Khmer Rossi; di questa biografia vi parlerò presto per il #BBB di Maggio, ma, sappiatelo, è una storia che dovremmo leggere tutti. Vera, commovente, ingiusta. L'olocausto cambogiano non è un tema trattato e discusso quanto quello nazista, forse perché geograficamente più lontano da noi, ma certe cose non si dovrebbero misurare in miglia o chilometri.
Altra bellissima scoperta in casa Add  è il romanzo di Emma Larkin Sulle Tracce di George Orwell. Sono molto grata al progetto del #BBB perché ho conosciuto delle case editrici indipendenti incredibili, di cui adesso voglio tutto il loro catalogo. Ho messo gli occhi su un titolo che è già nel mio carrello Amazon: la Favolosa Storia delle Verdure di Évelyne Bloch-Dano. Sono una specie di scimmia formato donna, e sono troppo curiosa riguardo all'origine di qualsiasi cosa.

  

In ambito letteratura per bambini/ragazzi ho fatto due scoperte deliziose: Micromamma di Piret Raud e Celestiale di Francesca Bonafini. Il primo libro ha un target molto giovane, ma è delizioso, affronta il tema della malattia in modo originale e coraggioso raccontando come a volti ci si trovi costretti a diventare grandi all'improvviso e di come la vita possa essere un'avventura difficile, ma anche bellissima. Il secondo parla agli adolescenti di adolescenti alle prese con amori, sogni e drammi esistenziali. E' un romanzo celestiale sotto tutti i punti di vista, perché ha la freschezza tipica dell'età che descrive e ti stampa un sorriso ebete sulla faccia.


Vi consiglio inoltre due graphic novel. Sto seguendo le uscite in edicola de La Grande Letteratura a Fumetti, per ora ho preso solo due titoli - Il Giro del Mondo in 80 Giorni e L'Isola del Tesoro, ma conto di acquistarne diversi, tra cui La Guerra dei Mondi, Madame Bovary, Viaggio al Centro della Terra, il Rosso e il Nero, La Macchina del Tempo...
€ 7,90 per un albo in grande formato, a colori e con copertina rigida mi sembra comunque un prezzo onesto. Tra l'altro ho monitorato le uscite andando in edicola ogni venerdì, per poi scoprire che ci sono pure su Amazon. Scontati °_°


Vediamo adesso cosa devo ancora leggere. The Money è, come dice il sottotitolo, la vera storia del fratello di Walt Disney e l'ho recuperato con suprema gioia allo stand Tunué durante il Bologna Children's Book Fair. Non vedo l'ora di iniziarlo e allo stesso tempo lo voglio tenere lì, buono buono, per i momenti di crisi. I romanzi grafici finiscono così in fretta che se posso li conservo per i momenti speciali.
Io Sono Dot è il primo romanzo di Lansdale che recupero e l'ho ottenuto grazie a uno scambio su Instagram, mentre Big Fish di Wallace l'ho trovato a un mercatino dell'usato a 3 euro. L'autore è a mio avviso più bravo a inventare storie che a narrarle, di suo ricordo Mr Sebastian e l'Ombra del Diavolo che non mi conquistò tanto per lo stile, ma per le vicende fantastiche e i personaggi surreali, però amo così tanto il film di Tim Burton che non potevo non avere anche il romanzo da cui è tratto.


Veniamo alle prossime letture.
Una Dolce Carezza l'ho già iniziato ed è stu-pen-do. William Boyd ha uno stile molto visivo, ed è incredibile come riesca a catturarti dalla primissima pagina. Amo Amory Clay, amo seguire la sua storia, vederla crescere, cambiare maturare. Amo anche vederla sbagliare, ma amo soprattutto vedere una donna che segue le proprie passioni. Purtroppo l'ho messo in pausa (maledetta congiuntivite), ma non c'è un'immagine che mi si fosse formata nella mente che si sia sbiadita.
Lascia Dire Alle Ombre di Jess Kid è già sul comodino, ho bisogno di una storia grottesca e surreale e questa sembra proprio fare al caso mio.


Invece per soddisfare la voglia di thriller mi aspettano ben due libri: Solo la Verità di Karen Cleveland e Il Tatuatore di Alison Belsham. Sono sincera, mentre da quest'ultimo non so cosa aspettarmi (ma incrocio le dita), l'hype per il primo è abbastanza alto. Ok, diciamo pure altissimo. L'avevo puntato tempo fa su Goodreads e mi ero fatta coinvolgere dai tanti commenti positivi, quindi immaginate la gioia quando la DeA l'ha pubblicato.
Infine, a farmi staccare la spina da cadaveri, segreti e tradimenti, ci penserà Giuliano Pesce con il suo ironico L'Inferno è Vuoto.

    

Lettori, il recap è finito. Mi stacco finalmente dalla bombola dell'ossigeno (che è praticamente finita) e niente... credo proprio che ci vedremo presto. Ho in bozza un recap di film e giusto ieri ho fatto un nuovo ordine su Amazon dopo che mi è stato inviato un buono. Vi ricordo infatti che il blog è affiliato con lo store e se volete essere buoni e cari e acquistare cliccando da uno di questi link io riceverò una piccola commissione che non andrà a influire sulla vostra spesa. Ovviamente verrà tutto investito in cibo per la mente :)

Alla prossima!

9 maggio 2018

Recap #168

Weekly Recap nasce dalla voglia di non parlare solo delle mie new entry libresche, ma anche di altre piccole curiosità settimanali. Libri che ho adocchiato, un estratto che mi ha particolarmente colpito, un film che ho visto, e così via. Un po' come fanno alcuni blog con la rubrica Clock Rewinders on a Book Binge [X - X]. Ma tutto senza regole. Un po' alla cavolo insomma. Sostituisce In My Mailbox.

Lettori buongiorno!!! Non avete idea di quanti post debba pubblicare, ma ho avuto la peste l'influenza e sono praticamente una carcassa. Mai un virus mi aveva ridotta in questo stato... 💀 <-- è un teschio per chi non l'avesse capito.

Visto che il post delle new entry me lo trascino da tempo immemore sarò breve. 
Oggi parliamo del Libraccio. Penso sempre di essere brava, ma non è vero. Faccio abbastanza schifo. Sono debole, basta uno sconto del 65% che la mia spina dorsale diventa di gomma. Ma chi saprebbe resistere? Ho preso sei libri, cinque dei quali mi sono arrivati subito in tutto il loro splendore. Vediamoli <3


Gli Anagrammi di Varsavia sembra essere un thriller tesissimo ambientato in Polonia negli anni Quaranta e per quanto i temi dedicati alla guerra, agli ebrei e ai ghetti siano di gran lunga abusati a me piacciono sempre molto. Sono spunti di riflessioni intorno ai quali si può costruire una storia non di semplice intrattenimento.
Adesso sono un po' rintronata e mi sto prendendo una pausa per rigenerare i neuroni - sto in fase mens insana in corpore ancora più insano - ma mi ispira davvero un sacco.

Su Reflection di Kasie West invece ho avuto qualche dubbio, uno in particolare: il libro fa parte di una serie interrotta in Italia :/ . Ho deciso però di passarci sopra sapendo che comunque ha un "suo" finale e non è il classico libro che termina con il mega cliffhanger. Spero che mi abbiano consigliato bene, altrimenti la mia ira sarà funesta xD

La Perfezione Non è di Questo Mondo l'ho preso usato seguendo il consiglio di Denise e l'ho letto praticamente subito. Stava già iniziando il mio periodo nero a causa dell'allergia e avevo bisogno di un romanzo leggero e veloce, quindi sono andata a colpo sicuro, e ho fatto bene. Molto carino nella sua semplicità.

Ho poi inserito nell'ordine, all'ultimo momento, Il Cardellino di Donna Tartt. Guardate la foto. Non fa impressione? Non è un libro, ma il basamento di una colonna. Direi che non potrò portarmelo in borsa... Quando lo leggerò? Eh... bella domanda, ma non potevo non averlo, ormai è un classico della narrativa contemporanea e saperlo lì, nella mia libreria, mi rende felice :) #cosedalettori

E per finire la perla delle perle. Il Collezionista di Baci, una raccolta di locandine di film coi kiss 💋  più belli della storia del cinema. Da fan della settima arte non potevo non averlo. E poi sul Libraccio costava 5 euro. Imperdibile!


Non era invece disponibile, e quindi mi è stato consegnato dopo qualche giorno, Teoria Idraulica delle Famiglie di Elisa Casseri un romanzo casereccio e poetico confezionato come sempre ad arte dalla bravissima casa editrice Elliot. Comprerei tutto il loro catalogo solo perché è figo. Può sembrare una cosa superficiale da dire - e lo è - ma i loro contenuti solitamente sono belli quanto la confezione, quindi sono andata abbastanza sulla fiducia 8)

Bene direi che è tutto, 
ma le new entry non sono finite... 
ci vediamo al prossimo post ;)

 
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