25 febbraio 2018

Recensione, Inferno 1861 di Daniele Marotta


Lettori, spero che abbiate passato una buona domenica e per chiuderla in bellezza torna il Book Bloggers Blabbering con un nuovo consiglio. Pronti a scoprire l'inferno di Marotta?

Inferno 1861 di Daniele Marotta

| Effequ, 2017 | pag. 180 |

Estate 1866. Agli albori dell'Unità d'Italia il conte Tolomei, Granduce di Toscana e militare in congedo, viene coinvolto in un caso misterioso: nella contrada di una delle sue vaste proprietà una ragazzina è caduta in un pozzo, ed è stata ripescata assieme a un anello di famiglia del conte, lo stesso anello con cui anni prima era stata sepolta la sua giovane moglie, morta prematuramente. È così che iniziano a risvegliarsi fantasmi ed eventi inattesi, come la rievocazione dell'assedio sanguinario a numerosi paesi del sud Italia durante la guerra al brigantaggio, in cui l'esercito sabaudo, nel 1861, per rappresaglia mise tutto a ferro e fuoco. Per quanto si provi a far luce sul mistero che avvolge bambina e anello, ogni passo avanti sembra invece allontanare sempre più da una soluzione: è l'inferno, nelle sue molte forme, che si manifesta. Il passato chiede il suo prezzo di sangue al Granduce, tormentandolo. Una fantasiosa e feroce storia risorgimentale, che si muove tra le passioni repubblicane, le ferite delle guerre civili e i demoni della società contadina.
In un romanzo o graphic novel che sia, trovo che la prefazione sia un valore aggiunto e questa di Lorenzo Palloni è bellissima. Vorrei potervela copiare qui, in questo post, perché non esiste introduzione migliore a Inferno 1861, un romanzo grafico crudo e feroce, in cui la realtà incrocia il soprannaturale nel tentativo - assolutamente non vano - di raccontare le nefandezze umane.
Daniele Marotta, classe 1972, presidente e insegnante dell'Accademia del Fumetto a Siena e autore con Tiziana Lo Porto di Superzelda, si cimenta in un'opera controversa e cinica, strutturata a incastri, quasi fosse un giallo, ma con sprazzi horror, e ci porta nel 1866, in una contrada delle campagne toscane tra superstizioni di paese, possessioni demoniache e ribellioni mai sopite. Per scoprire cosa si cela dietro al ritrovamento di una ragazza caduta in un pozzo e rinvenuta con un anello di proprietà del Conte Tolomei, granduca di Toscana, bisogna fare un salto indietro di cinque anni e ripercorrere una parte nerissima della Storia che ha sconvolto l'Italia, quella del brigantaggio.


Il brigantaggio, un fenomeno diffuso ancora prima di Cristo, nella metà del XIX secolo portò una nuova ondata di terrore in una terra già divisa dal malcontento popolare, dagli attriti con la classe dirigente, dalla povertà dilagante e dagli ideali di libertà che infiammavano gli animi. Come tutte le rivolte si tentò di sopirla ma in modo ancora più brutale: pubbliche fucilazioni, stupri di massa, fiumi di sangue. Si volevano cancellare azioni deplorevoli commettendone di ancora più deplorevoli. Era il cane che si mordeva la coda, una storia che si ripeteva, un loop infinito da cui sembrava non esserci uscita. 
Nel raccontare questa ferita apparentemente insanabile il tratto di Marotta si fa nervoso, la china sembra quasi sfuggire al suo controllo, man mano che le scene si fanno più tese e violente le vignette perdono in nitidezza e dettagli, arrivando quasi a confondere il lettore per lo spazio anche ristretto in cui sono sacrificate (un formato più grande forse avrebbe aiutato alcuni passaggi). Ma come afferma Palloni Italia e Inferno iniziano con la stessa lettera e probabilmente, aggiungo io, portano lo stesso oscuro significato.


Inferno 1861 non è un fumetto per tutti, ma sa parlare a qualsiasi lettore senza mezzi termini. Dopo un inizio caotico in cui il presente viene intervallato da brevi flashback, si entra nel vivo di una storia che porta con sé le piaghe di un'Italia unita solo sulla carta. Ben resi i dialoghi, spesso proposti nei dialetti locali, discreto il risvolto mefistofelico che avrei ulteriormente approfondito, molto consono il finale che regala all'opera di Marotta la giusta cassa di risonanza. 
Un fumetto atipico e feroce, perfetto per quei lettori che cercano l'inferno in centottanta pagine.

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22 febbraio 2018

Anteprime Vicine e Lontane #25

Lettori, pronti a rompere il porcellino? Ci aspettano un sacco di libri super allettanti e siccome sono ancora in fase thriller indovinate un po' che titoli vi propongo? Lo so, sono super prevedibile 8)
Quelli su cui ho messo gli occhi sono sei. Facevo prima a dire tutti... ma ho avuto la decenza di lasciarne fuori due... anche se li voglio :|
1) La Donna alla Finestra strizza l'occhio al cortile di Hitchcock, ma la protagonista, piena di fobie e complessi, è davvero una voce narrante affidabile? Quello che spia dai vetri della sua casa... lo vede davvero? Un romanzo a detta di molti capace di intossicarti, a tratti folle e esagerato, ma molto molto bello.
2)  Wow! Ecco come commentano La Moglie Tra Noi e sinceramente non vedo l'ora di poter dire la mia, perché per i thriller psicologici ci esco letteralmente pazza! Un romanzo scritto a quattro mani e pertanto pretendo che sia doppiamente bello!
3) La parola d'ordine de La Paziente è contorto. E io nei libro che ti arrovellano il cervello ci sguazzo, quindi è finito in wish list in 3, 2, 1... fatto!
4) Solo la Verità mi ha riportato alla mente alcuni passaggi di Bambino 44 (uno dei miei thriller preferiti) e da una storia in cui si mischiano segreti, spie russe, vite fittizie e famiglie da proteggere, non posso che aspettarmi il meglio. Tra tutti è quello che desidero maggiormente.
5) Ne La Ragazza Che Hai Sposato c'è un segreto capace di schiacciare qualsiasi essere umano, quel tipo di segreto che nessuna donna dovrebbe dover custodire, e nonostante la trama abbia il sapore del già letto, a quanto pare niente è come sembra.
6) Le coppie perfette, nei thriller, sono tutto tranne che perfette. Non so quali bugie faranno crollare la famiglia protagonista de L'Altra Moglie, ma lo scoprirò!

La Donna alla Finestra di A. J. Finn

| 15 Maggio 2018 | Mondadori | pag. 330 | link Amazon |

Anna Fox vive da sola in una villetta a schiera che anni prima aveva ospitato una famiglia felice. Agorafobica e separata dal marito e dalla figlia, passa le sue giornate a chattare online con degli sconosciuti, vedere vecchi film, bere troppo Pinot, prendere troppe pillole e tenere d'occhio i vicini. Quando i Russel si trasferiscono nella casa di fronte, Anna spende il suo tempo a spiare la splendida famigliola e immaginare un futuro in cui la sua possa tornare insieme. Poi, un giorno, alla finestra di fronte assiste a qualcosa di inimmaginabile e tutto ciò che era convinta di aver capito fino a quel momento si tinge di una luce inquietante. Ma cosa ha visto veramente Anna? Che cosa invece è solo frutto della sua immaginazione?

La Moglie Tra di Noi di Hendricks e Pekkanen

| 26 Giugno 2018 | Piemme | pag. 400 | link Amazon |

Quando leggerai questo romanzo, farai molte supposizioni. Supporrai di sapere che è la storia di una ex moglie gelosa, ossessionata dalla donna che l'ha rimpiazzata nel cuore del suo ex manto. Oppure supporrai che sia la storia della ragazza che sta per sposare l'uomo dei suoi sogni. Supporrai di aver capito le loro storie, le motivazioni dietro le loro azioni, l'anatomia delle relazioni con i loro uomini. Supporrai di aver capito chi sono. Ma ti sbaglierai. Perché questo romanzo è proprio come la realtà. E nella realtà non c'è niente di vero.

La Paziente Perfetta di Jenny Blackhurst

| 29 Marzo 2018 | Newton Compton | pag. 384 | link Amazon |

 
Karen, Eleanor e Bea sono amiche sin da quando erano bambine. Tra loro non ci sono segreti, e ciascuna conosce le altre alla perfezione. Adesso che hanno superato i trent’anni, hanno cominciato ad allontanarsi a causa delle difficoltà di tutti i giorni: Eleanor è una moglie e una madre sommersa dalle responsabilità e che fatica a stare dietro a tutte le cose da fare; Bea è felicemente single, o almeno questo è ciò che lascia credere agli altri; Karen fa la psichiatra e, nonostante il proprio passato oscuro, considera se stessa la roccia del gruppo, l’amica su cui contare. Ma quando una nuova paziente si presenta nel suo studio con disturbi che non le sono ancora del tutto chiari, Karen comincia a temere di aver messo le sue più care amiche in pericolo. Perché la sua paziente sa cose sulle tre donne che nessuno all’infuori del loro ristretto circolo potrebbe (o dovrebbe) conoscere…

Solo la Verità di Karen Cleveland

| data da definire | De Agostini | pag. 352 | link Amazon |

 
Vivian Miller è una brillante analista del controspionaggio CIA. Il suo compito è individuare le spie presenti sul territorio degli Stati Uniti; cellule "dormienti" in contatto costante con il Cremlino, pronte ad entrare in azione in qualsiasi momento. Vivian, però, è anche moglie e madre di quattro figli, uno dei quali affetto da seri problemi di salute. Per lei, ogni giorno è una sfida, una lotta allegra e implacabile per tenere insieme i tasselli di una vita appagante e complicata. Un pomeriggio come tanti, senza alcun preavviso, si imbatte nella scoperta destinata a polverizzare il suo mondo: la foto di Matt - marito devoto e padre insuperabile - nell'ultimo luogo in cui avrebbe immaginato di poterla trovare, il file criptato di uno spymaster incaricato di coordinare le azioni di una micro-cellula spionistica. Certa che debba trattarsi di un terribile errore, Vivian è presto costretta a ricredersi: Matt è a tutti gli effetti una spia, allevato, addestrato e pilotato dai Russi fin dall'infanzia per raccogliere e trasmettere informazioni sensibili. Ma c'è di peggio. Perché nulla nella storia di Vivian e della sua famiglia è come lei ha sempre creduto, a partire dal quel primo incontro tra lei e il suo amore, all'apparenza così romanticamente casuale e nei fatti architettato dal nemico fin nei più piccoli dettagli... Col cuore a pezzi e la mente in subbuglio, Vivian si ritrova a combattere per tutto ciò che ha di più caro, contro tutti e contro tutto - inclusa la propria coscienza.

La Ragazza Che Hai Sposato di Alafair Burke

| 13 Marzo 2018 | Piemme | pag. 360 | link Amazon |

 
Le donne pensano che gli uomini siano creature fin troppo prevedibili. E se non fosse poi così vero? Quando incontra Jason Powell, Angela non immagina che il loro flirt possa diventare qualcosa di serio: gli uomini li conosce, e non si aspetta molto da questo professore di Economia della New York University, corteggiatissimo e con una brillante carriera davanti a sé. Eppure, pochi anni dopo, eccoli sposati, con un figlio da crescere. Quando però Jason viene accusato da una studentessa di averla molestata, e poco dopo un'altra donna avanza accuse simili, tutto sembra sul punto di spezzarsi e Angela è costretta a guardare da vicino la persona che ha accanto, divisa tra l'istinto di proteggere la sua famiglia, e la sensazione di essere vittima di un terribile tradimento. Divisa tra la giovane poliziotta idealista che vuole aprirle gli occhi nei confronti del marito, e l'avvocatessa di Jason determinata a portare a casa una vittoria… Eppure chi è lei per giudicare? Perché anche Angela, la moglie perfetta, ha un segreto. Un segreto che nessuna donna sposata dovrebbe nascondere al proprio marito. Un segreto che potrebbe rovinare per sempre la sua vita, e quella della sua famiglia. E che a maggior ragione non deve venir fuori adesso… Con lo stesso ritmo irresistibile de La ragazza nel parco, Alafair Burke costruisce intorno alla sua protagonista, e ai suoi lettori, una realtà che non è mai quella che appare. Lasciando a chi legge una sola certezza: non c'è nulla di più pericoloso di una bugia detta bene.

L'Illusione della Verità di Wendy Walker

| 8 Marzo 2018 | Casa editrice Nord | pag. 400 | link Amazon |

 
Quella sera, in casa scoppia una lite furiosa. Dopo le urla e i pianti, si avverte il rombo di un motore, poi il silenzio. La mattina seguente, le sorelle Tanner sono scomparse. L’auto della diciassettenne Emma viene ritrovata nei pressi della spiaggia: all’interno, solo la borsa e le scarpe della ragazza. Della quindicenne Cassandra, invece, nessuna traccia. Senza ulteriori indizi, le autorità vagliano tutte le ipotesi, per poi congelare il caso.
Tre anni dopo, Cassandra torna a casa… da sola. Racconta che lei ed Emma sono state rapite e tenute prigioniere su una misteriosa isola del Maine, senza telefono, televisione o elettricità. La sua versione dei fatti, però, è piena di buchi; in particolare, il racconto del giorno della scomparsa non coincide con le deposizioni raccolte dai detective. Sembrerebbe che la memoria della ragazza sia ancora compromessa dal trauma eppure, per la psicologa forense Abby Winter, i conti non tornano. È successo qualcosa quella notte di tre anni prima, qualcosa che la famiglia Tanner sta tentando disperatamente di nascondere. In cerca di risposte, la dottoressa rivolge quindi lo sguardo verso la madre, il patrigno e il fratellastro di Cassandra. A poco a poco, nel quadro apparentemente perfetto di quella famiglia come tante, Abby intuisce inquietanti crepe e indizi che conducono lungo una strada costellata di menzogne, inganni e tradimenti. Una strada che Abby sarà costretta a percorrere, se vuole salvare Emma…

La Foresta Assassina di Sara Blaedel

| 15 Marzo 2018 | Fazi editore |

 
Al termine delle Bambine dimenticate abbiamo lasciato Louise Rick a dibattersi con il proprio devastante passato.
Il suo fidanzato di un tempo potrebbe non essersi suicidato, come lei ha sempre creduto. Nel nuovo capitolo,
Louise cercherà di tenere assieme le indagini sulla scomparsa di un ragazzo di quindici anni e quelle sulla morte
del proprio ex fidanzato, correndo gravi pericoli. Louise condurrà le sue ricerche attraverso le lugubri fronde
i numeri della foresta di Hvalsø, scoprendo una città animata da rapporti macerati da terribili segreti e legami mortali.

L'Altra Moglie di Kerry Fisher

| 12 Aprile 2018 | Casa Editrice Nord | pag. 392 | link Amazon |

 
Per Maggie, una madre single che non ha mai avuto una relazione stabile, il matrimonio con Nico è un sogno. E poi Maggie è ansiosa di entrare a far parte della sua grande e felice famiglia. Suo marito infatti vive nella casa di fronte a quella del fratello Massimo e a pochi passi da dove abita la madre, considerata da tutti il nume tutelare della famiglia. Eppure è proprio lei ad accogliere Maggie con estrema freddezza. Invece di vederla come la persona che ha aiutato Nico a superare la morte della prima moglie, viene giudicata come il suo indegno rimpiazzo. Perché Caitlin era più sofisticata, più bella e certamente più adatta a Nico. Maggie se lo sente ripetere talmente tante volte che inizia quasi a crederci. Finché non trova un fascio di lettere nascoste in soffitta, lettere scritte da Caitlin a un uomo che non era suo marito. E allora cambierà tutto…
L’immagine che tutti hanno di Massimo e Lara è quella di una famiglia perbene. Brillante uomo d’affari lui, impeccabile donna di casa lei, entrambi amorevoli genitori del figlio Sandro. Eppure, dietro l’apparenza si celano ombre che Lara non ha il coraggio di condividere con nessuno. Almeno finché non arriva Maggie, la nuova cognata. Per Lara, Maggie potrebbe essere la chiave per evadere dalla prigione del suo matrimonio. Tuttavia ben presto si renderà conto che, in una famiglia tenuta insieme da ipocrisie e segreti, la verità può avere un effetto devastante…


E adesso sparate!
Quali titoli sono finiti nella vostra wish list?

21 febbraio 2018

Sono arrivati i MUMIN!

Oggi più che una recensione vi porto un post di presentazione (in ritardo)! Per gli amanti del fumetto a strisce un'uscita imperdibile che ne conterà altre venti, e se non conoscete i Mumin direi che è ora di rimediare!

Mumin e le follie invernali di Tove Jansson

| Iperborea 12/2017 | pag. 96 |

Arriva la neve nella Valle dei Mumin, decisi ad abbandonare la tradizione troppo noiosa del letargo. Ma ecco il signor Brio, innamorato dell'inverno che tempra e rinvigorisce, fanatico della forma fisica e della competizione, che all'improvviso trascina tutti nelle sue spericolate gare di sci e fa perdere la testa a Mimla e Grugnina. Come se il freddo non bastasse a complicare la vita, Mumin deve ora vedersela con le follie dello sport.

Il fatto che io conosca i Mumin fa di me una persona fortunata, ma anche - oggettivamente - più vecchia di tutti quelli che ne ignoravano l'esistenza, almeno fin d'ora. Sappiate comunque che per rimediare non è mai tardi.
Io li ho amati ancora prima di leggerli in questa nuova edizione Iperborea, forte delle mie infantili rimembranze. Apparsi in Italia per la prima volta negli Anni Sessanta su Linus - un fumetto fatto di strisce che quando ero ragazzina trovavo spessissimo sulle bancarelle dell'usato - i Mumin sono una famiglia di adorabili troll tutti bianchi e cicciotti che insieme a un colorato gruppo di strampalati amici vi porteranno nei boschi finlandesi per raccontarvi le loro irriverenti avventure. Un bambino vedrà il lato puro e innocente di queste storie, un adulto quello più pungente, anche se una una piccola morale di fondo non manca mai.

Ne Le Follie Invernali i Mumin tentano di andare in letargo, ma di dormire per mesi e mesi non ne hanno mezza voglia e così si fanno distrarre dal signor Brio, un bizzarro personaggio fanatico dello sport che prende di mira il piccolo Mumin il quale, avendo notato che la fidanzata Grugnina è affascinata dalle sue prodezze, tenta di tenergli testa. Secondo voi con quali risultati? Esatto. Terribili! A venirgli in soccorso i genitori (sempre saggi e amorevoli!) e qualche fidato amico, ma a complicare la situazione ci penserà la capricciosa e volubile Mimla che si innamorerà proprio del signor Brio!


Tove Jansson, scrittrice, pittrice e illustratrice finlandese nata a Helsinki nel 1914 e scomparsa il 27 giugno 2001, coi Mumin si è rivolta al mondo dell'infanzia e probabilmente senza nemmeno volerlo ha conquistato due generazioni in un colpo solo: genitori e figli. Il merito va al mix irresistibile di dolcezza e  simpatia, alle trame brevi ma non banali e al tratto grafico accattivante e canzonatorio.

Se siete cresciuti con Snoopy o Lupo Alberto dovete farvi questo piccolo regalo. La serie conterà ventun volumi proposti nel loro formato originale lungo e stretto e l'unico punto a sfavore sarà solo il costo. Oltre duecento euro... C'è da dire che usciranno con il contagocce quindi investire dieci euro ogni tanto a fronte di una collezione vintage di tutto rispetto... si può fare, che dite? Stiamo parlando di figure iconiche del panorama finlandese, di un'arte che ha segnato la storia del fumetto (correva l'anno 1945 quando videro la luce!) e oggi più di ieri questi adorabili troll stanno invadendo il merchandiser comparendo su t-shirt, tazze, diari, cover dei cellulari... insomma Mumin for president. Prima o poi i troll conquisteranno il mondo... e allora saremo tutti più felici.



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18 febbraio 2018

Recensione, QUELLI CHE MERITANO DI ESSERE UCCISI di Peter Swanson

Lettori bentrovati! Ultimamente ho il thriller e tutti i suoi sottogeneri che mi scorrono nel sangue e nell'attesa che mi passi questa fissa (ma passerà?) vi consiglio un noir in piena regola uscito solo a metà dello scorso anno. Se amate complotti, vendette, diabolici piani e antieroi, non potete farvelo scappare! Anche se girovagando in rete ho visto che l'altro romanzo di Swanson - Il Lungo Inganno - ha voti più bassi, non vedo comunque l'ora di leggerlo.

Quelli Che Meritano di Essere Uccisi di Peter Swanson

| Einaudi, 06/2017 | pag. 336 |

Ted Severson ha una vita dorata: è giovane e ricco, proprietario di una società di consulenza plurimilionaria, sposato con una donna capace di fare girare la testa a ogni uomo che incontra. E, soprattutto, è follemente innamorato. Quando però scopre che la moglie lo tradisce secondo il più banale dei cliché, il suo mondo perfetto va in frantumi. L'unica a raccogliere il suo segreto è Lily, eterea sconosciuta seduta accanto a lui su un volo di ritorno dall'Inghilterra. A lei, che custodisce un passato denso di misteri, Ted racconta quello che non osa confessare neppure a sé stesso. È vero che l'omicidio potrebbe non essere la più bruciante delle colpe? È vero che alcuni di noi meritano semplicemente di essere uccisi? A poco a poco, Lily trascina Ted in una spirale alimentata in parti uguali dal desiderio e dalla sete di vendetta, nel cuore di una storia capace di rovesciare tutte le nostre certezze.
Voto:

"Odiavo mia moglie. Ma solo perché un tempo l'avevo amata."
Pazzi. I protagonisti di questo libro sono due pazzi scatenati. Lui che appena scopre il tradimento della moglie pensa bene di farla fuori, lei che ha passato la vita a togliere di mezzo tutte le persone che l'hanno ferita. Si incontrano per caso in aeroporto e il volo che li riporta a casa è a dir poco galeotto. Due menti deviate che insieme pianificano l'omicidio perfetto. Per Ted è il primo, quello che gli farà assaporare il dolce sapore della vendetta, per Lily l'ennesimo, perché la vita le ha insegnato che le mele marce vanno tolte dall'albero prima che cadano. 
Due voci che si alternano per descrivere le facce opposte di una medaglia; la vita apparentemente perfetta di Ted e Miranda, una coppia invidiata, ricca, felice, appagata sotto ogni punto di vista, e quella solitaria di Lily, una giovane donna sopravvissuta all'infanzia e alle insidie del primo amore, intelligente, acuta, ma con un senso morale primitivo che la rende incapace di provare rimorsi e pentimenti. Lily è il frutto di cause e effetti, di scelte sbagliate e genitori inadeguati e aprire le crepe del suo passato sarà come scoperchiare il vaso di Pandora.
Quelli Che Meritano di Essere Uccisi ha i connotati del vecchio noir e non ne tradisce lo schema tipico del genere fino all'ultima pagina. Ti lega a doppio filo e nonostante la trama si snodi come da copione, stiamo parlando di un copione degno di un film, a metà strada tra Il Delitto Perfetto di Hitchcock e L'Amore Bugiardo della Flynn.
Se un classico romanzo giallo è in parte rassicurante, perché l'indagine consegna i criminali alla giustizia e tutto è bene quel che finisce bene, nel noir è l'esatto contrario. Ed è questo il bello. Vedere come certe piaghe possano diventare virulente. Arrivare addirittura a tifare per il "nemico" perché è grazie a lui che il "divertimento" è assicurato e se Ted l'ho biasimato più volte, lo stesso non è successo con Lily che ho quasi compreso senza poterla però giustificare. Dalla metà in poi il ritmo si fa ancora più serrato, entrano in gioco nuove variabili, l'autore assesta un colpo di scena assolutamente geniale e il cappio si stringe sempre di più... ma intorno al collo di chi?
" Uccidere, per molti versi, è l'espressione suprema
della volontà di vivere."
Bugie, segreti, vendette. Eredità. Personaggi bifronti. E una domanda che ti martella per oltre trecento pagine: ma esiste davvero il delitto perfetto?
Consigliatissimo.

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14 febbraio 2018

Le Uscite di Gennaio e Febbraio 2018

Lettori buongiorno, oggi ho deciso di raggruppare le uscite del mese di Gennaio con quelle di Febbraio e che ve lo dico a fare... voglio tuttoooo!!! Ah, sono in fase thriller, quindi il genere primeggerà. Perdono.
Vi posso già consigliare L'Uomo di Gesso che trovate recensito qui, una storia nera come la sua copertina che di buono ha davvero poco. O forse niente.
So Tutto di Te di Clare Mackintosh sarà invece la mia prossima lettura, anche qui ho seguito il mio istinto e qualche consiglio fidato, quindi non vedo l'ora di iniziarlo!
Poi mi ispira un sacco Mary e il Mostro, la storia di come la Shelley creò il mito di Frankenstein. In parte autobiografico, in parte citazionista, deve essere una gran bella cosa.

Nota: il blog è affiliato Amazon. Se cliccherai uno qualsiasi dei link qui sotto per comprare un libro (non necessariamente quelli proposti nel post), riceverò una piccola commissione che verrà investita per incrementare questo piccolo spazio virtuale di contenuti. In ogni grazie anche solo per essere passato di qua ;) 

Rizzoli

  
| L'Uomo di Gesso di C.J. Tudor | pag. 347 |
Guardandosi indietro, tutto è cominciato quel giorno alla fiera, con il terribile incidente sulla giostra. Il giorno in cui Ed, dodicenne, ha incontrato per la prima volta l'Uomo di Gesso. È stato proprio lui, l'Uomo di Gesso, a dargli l'idea di utilizzare quei disegni per i messaggi con il suo gruppo di amici. E all'inizio era uno spasso, per tutti. Fino a quando non è stato ritrovato il cadavere di una ragazzina. Ma sono passati trent'anni, e Ed pensava di essersi lasciato il passato alle spalle. Poi, per posta, riceve una busta: un gessetto, e il disegno di un uomo stilizzato. Certe storie non finiscono. Il gioco, per Ed e i suoi amichetti di un tempo, ricomincia da capo. L'Uomo di Gesso è di nuovo tra loro.
Dal 30 Gennaio 2018.

Newton Compton

 
| Il Bambino Silenzioso di Sarah A. Denzil | pag. 347 | 
Nell'estate del 2006, Emma Price assistette al ritrovamento del cappotto rosso del suo bambino di sei anni, lungo il fiume Ouse. Fu la tragica storia dell'anno: il piccolo Aiden era sparito da scuola durante una terribile alluvione, era caduto nel fiume e poi annegato. Il suo corpo non fu mai ritrovato. Dieci anni dopo, Emma è riuscita finalmente a riacquistare un po' di serenità. È sposata, incinta e le sembra di aver finalmente ripreso il controllo della sua vita quando... Aidan ritorna. Troppo traumatizzato per parlare, non risponde a nessuna delle infinite domande che gli vengono rivolte. Solo il suo corpo racconta la storia di una sparizione durata dieci lunghi anni. Una storia di ossa spezzate e ferite che testimoniano gli orrori che Aiden deve aver subito. Perché Aiden non è mai annegato: è stato rapito. Per recuperare il contatto con il figlio, ormai adolescente, Emma dovrà scoprire qualcosa sul mostro che glielo ha portato via. Ma chi, in una cittadina così piccola, sarebbe capace di un crimine tanto orrendo? È Aiden ad avere le risposte, ma ci sono cose troppo indicibili per essere pronunciate ad alta voce.
Dal 29 Gennaio 2018.

DeAgostini

 
| So Tutto di Te di Clare Mackintosh | pag. 444 |
È il solito viso stanco quello che Zoe Walker, madre quarantenne e divorziata di due figli, intravede riflesso nel finestrino del treno che la sta riportando a casa. È un venerdì come tanti, e dopo un’intera settimana trascorsa ad assecondare un capo impossibile, tutto ciò che desidera è accoccolarsi sul divano tra le braccia del nuovo compagno, Simon. Ma mentre sfoglia impaziente e distratta una copia della London Gazette, la sua mano si blocca di colpo. Perché il volto di donna che pare fissarla da quelle pagine gualcite, un po’ fuori fuoco ma inconfondibile in mezzo alle immagini equivoche delle hotline a pagamento, altri non è che il suo. E se i famigliari insistono che debba trattarsi di un errore o di uno scherzo, Zoe non può fare a meno di restarne turbata, anche quando l’indirizzo web che accompagna la foto si rivela inesistente. La sua inquietudine si trasforma in incubo quando, sullo stesso giornale e corredata dal solito indirizzo Internet, appare la foto di un’altra donna, che in capo a pochi giorni viene ritrovata uccisa alla periferia di Londra. Nessuno, nelle forze dell’ordine o in famiglia, sembra disposto a credere che tra l’omicidio e gli annunci del misterioso sito findtheone.com possa esistere un legame. Ma mentre il conto delle vittime sale inesorabile, il sospetto che quella di Zoe non sia semplice paranoia si fa strada nella mente dell’agente Kelly Swift, abile e impulsiva detective in cerca di riscatto.
Dal 23 Gennaio 2018.

Nord Edizioni

 
| Il Nostro Tempo nel Mondo di Abby Fabiaschi | pag. 366 |
Maddy aveva una vita serena. Era una moglie amorevole e una madre meravigliosa, il pilastro della famiglia. O almeno così credevano Brady, il marito, ed Eve, la figlia, prima che Maddy si gettasse dal tetto della biblioteca. Adesso, nessuno dei due sa cosa pensare. E poi Brady non ha idea di come mandare avanti una casa, né tantomeno come comunicare con la figlia adolescente. Anche per Eve non è facile avvicinarsi al padre e nemmeno convivere col senso di colpa per tutte le volte in cui, per egoismo o superficialità, non ha dimostrato alla madre l'affetto che meritava. Eppure Brady ed Eve non sono soli: Maddy è ancora lì, accanto a loro, e non ha perso un briciolo della sua vitalità e caparbietà. E anche del suo senso pratico: quello non è certo il momento di piangersi addosso e naufragare nei rimpianti. Meglio agire e indirizzare in qualche modo i suoi familiari. E così si sforza d'introdurre nella loro vita Rory, una dolce e sorridente maestra elementare, che Maddy spera possa diventare una buona amica per Eve e una nuova moglie per Brady. In effetti, grazie all'influenza benefica di Rory, a poco a poco Brady ed Eve imparano a farsi forza a vicenda e, insieme, troveranno il coraggio di cercare le risposte alle domande che li tormentano. Scoprendo che, a volte, la verità è molto più sorprendente di quanto non ci si aspetti...
Dall'11 Gennaio 2018.

 
| La Quinta Sally di Daniel Keyes |
Sally Porter apre gli occhi in un letto d’ospedale. Non ha nessun ricordo della sera precedente né di come sia finita lì. Di una cosa però è certa: non è possibile che abbia tentato il suicidio, come le hanno riferito i medici, e neppure che abbia quasi ucciso i due uomini che l’hanno salvata per poi cercare di violentarla. Eppure i medici non mentono, ed è così che Sally scopre di soffrire di un grave disturbo dissociativo dell’identità. Infatti era Nola, l’artista che possiede uno studio al Greenwich Village, che voleva morire, ed è stata Jinx, la violenta assassina, a difendersi dagli aggressori. Tuttavia in Sally albergano altre due personalità, che prendono di volta in volta il sopravvento e la spingono a comportarsi in maniera bizzarra: Derry, la cameriera gentile e affabile con tutti, e Bella, la seduttrice. Sconvolta da quella rivelazione, Sally chiede aiuto al dottor Roger Ash, un esperto di personalità multipla. Per il dottor Ash, l’unica soluzione è fondere le diverse personalità per dare vita alla «quinta Sally», una Sally finalmente unita e completa. Si tratta di un procedimento complesso e doloroso, in cui Sally dovrà rivivere i traumi che hanno causato la scissione e accettarli come parte integrante del suo passato. Ma non sarà facile nemmeno per Roger Ash, perché le ombre nascoste nel labirinto della psiche di quella donna così tormentata ed enigmatica lo costringeranno ad affrontare anche i suoi demoni…
Dal 22 Febbraio 2018.

Edizioni Guanda

 
| Bacino 13 di Jon McGregor | pag. 304 |
Inverno, campagna inglese. Rebecca Shaw ha tredici anni ed è in vacanza, quando scompare misteriosamente. I volontari del paese cominciano le ricerche, la polizia indaga e i giornalisti accorrono, stravolgendo la calma e il silenzio abituali. Eppure la vita lentamente riprende, assorbendo il dramma nel falso movimento delle stagioni che si succedono, nel periodico allungarsi e accorciarsi dei giorni e delle notti, nel ritmico mormorio della natura vegetale e animale che fa il suo corso. Nei tredici anni che seguono il vuoto lasciato da Rebecca, anche gli altri accadimenti umani che hanno luogo nel paesino – il lavoro nella campagna, le dinamiche famigliari, l’amicizia fra adolescenti, gli amori e i disamori, la malattia, la morte – appaiono come piccole accelerazioni all’interno di un ciclo che inesorabilmente perdura. E il vuoto piano piano si riempie, quasi, si direbbe, per il solo effetto del tempo, grande protagonista di questo romanzo.
Dal 22 Febbraio 2018.

Mondadori

 
| Storie della Buonanotte per Bambine Ribelli 2 | pag. 210 |
C'erano una volta cento ragazze che hanno cambiato il mondo. Ora ce ne sono molte, molte di più! "Storie della buonanotte per bambine ribelli" è diventato un movimento globale e un simbolo di libertà. Le autrici Francesca Cavallo ed Elena Favilli tornano con cento nuove storie per ispirare le bambine - e i bambini - a sognare senza confini: Audrey Hepburn, che mangiava tulipani per sopravvivere alla fame ed è poi diventata un'inarrivabile icona di stile e una straordinaria filantropa; Bebe Vio, grintosissima campionessa di scherma malgrado una grave malattia; J.K. Rowling, che ha trasformato il fallimento in un punto di forza e ha cambiato per sempre la storia della letteratura. Poetesse, chirurghe, astronaute, giudici, acrobate, imprenditrici, vulcanologhe: cento nuove avventure, cento nuovi ritratti per ispirarci ancora e dirci che a ogni età, epoca e latitudine, vale sempre la pena di lottare per l'uguaglianza e di procedere a passo svelto verso un futuro più giusto.
Dal 27 Febbraio 2018.

Il Castoro

 
| Mary e il Mostro di Lita Judge | pag. 312 |
Questa è la storia di come un'adolescente incinta e fuggita da casa sia diventata una delle più famose scrittrici di tutti i tempi. Mary Shelley aveva solo sedici anni quando ha lasciato la sua famiglia per seguire il proprio cuore e l'uomo che amava. Credeva nel "libero amore" e nel diritto di ogni donna di vivere la vita che desidera. Ma era una mossa azzardata per una donna del suo tempo. Osteggiata dalla società e rinnegata dalla sua stessa famiglia, ha dovuto affrontare da sola la perdita della sua bambina, morta a pochi giorni dalla nascita. Ma Mary non si è arresa. Ha riversato tutto il suo dolore, la sua angoscia e la sua passione nella creazione del suo capolavoro, "Frankenstein", un romanzo di una forza straordinaria, letto e amato ancora oggi, a due secoli di distanza. Con la narrazione in versi liberi e le oltre trecento pagine di splendide illustrazioni ad acquerello, "Mary e il mostro" è un incredibile tributo a una donna forte e appassionata e all'incancellabile segno che ha lasciato nel mondo.
Dal 1 Febbraio 2018.


Alla prossima 8)

8 febbraio 2018

Recensione, L'UOMO DI GESSO di C. J. Tudor

Finora la mia lettura preferita del 2018. Quella che a distanza di tempo ancora mi porto addosso. Perché i libri sono come i vestiti, devi sentirli tuoi, devi starci comodo. L'Uomo di Gesso non è proprio un cashmere morbido e confortevole. E' più che altro fatto di acrilico, quello che punge e che ti fa grattare, ma è così che deve essere. Perché non puoi dimenticarti di averlo addosso.

L'UOMO DI GESSO di C. J. Tudor

| Rizzoli, 30/01/2018 | 

| Rizzoli, 30/01/2018 | pag. 347 |
Sono trascorsi trent'anni. Ed Munster adesso è un uomo, è rimasto a vivere nella stessa cittadina e insegna nella scuola locale. Abita nella bella casa che gli ha lasciato la madre e affitta una stanza a una studentessa vivace da cui è attratto, suo malgrado. Ed sembra essersi lasciato il passato alle spalle, quell'estate del 1986 in cui era un ragazzino e trascorreva giorni interi con i suoi amici. Tra infinite corse in bicicletta, spedizioni nei boschi che circondano la pittoresca e decadente Anderbury e i pomeriggi a scuola, il loro era un tempo sereno: erano una banda, amici per la pelle. E avevano un codice segreto: piccole figure tracciate col gesso colorato, per poter comunicare con messaggi comprensibili solo a loro. Poi, un giorno, quei segni li avevano condotti fino al bosco. Fino al corpo smembrato di una ragazza. Chi sia stato l'artefice di un simile delitto, in questi trent'anni, non si è mai saputo. Sono state percorse innumerevoli piste, tutte finite in vicoli ciechi, tutte rimaste fredde. La verità di cosa sia successo quel giorno nel bosco non è mai emersa. Ma adesso Ed ha ricevuto una lettera: un unico foglio, un uomo stilizzato, disegnato col gesso. Anche gli altri hanno ricevuto lo stesso messaggio. L'uomo di gesso è tornato. Con un thriller ispirato alla migliore tradizione anglosassone, C.J. Tudor afferra il lettore in una spirale progressiva e inesorabile, dentro la quale, solo nelle ultime pagine, ogni tassello troverà il proprio posto. Quando il quadro si farà d'un tratto necessariamente chiaro.
Voto:

Inaspettato. E le cose inaspettate sono le più belle. Raramente mi capita di buttarmi alla cieca su un libro, solitamente ci arrivo preparata dopo aver ribaltato il web come un calzino alla ricerca di recensioni e commenti. Non ho voglia di perdere tempo e non ho voglia di farne perdere alle case editrici. Ma questo è stato un colpo di fulmine. Visto e voluto.

L'Uomo di Gesso più che un thriller è un mistery, ed è quel tipo di romanzo capace di far presa sul lettore attraverso una trama che si costruisce e distrugge nel corso del tempo. Ben trent'anni separano il prima e il dopo, ma passato e presente restano sempre legati; gli amici che ci hanno accompagnato, le scelte che abbiamo fatto, il bene e il male seminato, sono nodi che non si possono sciogliere.

L'estate del 1986 per Ed, Nicky, Gav la Palla, Hoppo e Mickey Metallo doveva essere felice e spensierata, senza scuola, senza impegni, solo loro, un gruppo di ragazzini con il moccio al naso e le ginocchia sbucciate pronti a esplorare la vita a bordo di biciclette scassate.
Ma le giornate ad Anderbury sarebbero state terribilmente monotone senza quegli scossoni che il destino aveva deciso di riservare a una comunità solo apparentemente solida e serena. E quando hai dodici anni, cosa c'è di più emozionante di un cadavere? Forse un'astronave, magari un giornaletto porno, ma il gusto del macabro, per quanto sbagliato, ha sempre un fascino impareggiabile.
C. J. Tudor, attraverso la voce di Ed, un ragazzino un po' nerd, timido, ma sveglio, esplora l'età dell'inadeguatezza, delle convinzioni sbagliate e delle scelte difficili. Lo fa attraverso gli occhi innocenti di chi forse ha troppa fantasia per razionalizzare i fatti, ma è così labile il confine tra quello che vedi e quello che credi di aver visto che spesso la verità può sfuggire di mano.
E ad Anderbury niente è come sembra. E niente è come dovrebbe essere. Dalle strane indicazioni lasciate coi gessetti sui muri, alle concitate prediche di un pastore che esorta alla vita e condanna l'aborto. Dalle sfavillanti luci di un Luna Park al rosso del sangue che imbratta le giostre. Dai giochi innocenti alle sfide crudeli. Dalle sonore risate alle urla soffocate.
Trent'anni dopo quei bambini sono diventati uomini logorati dal tempo. Il 1986 li ha cambiati, trascinandoli in oscure spire da cui devono, una volta per tutte, liberarsi. Ma sarà davvero possibile?

Un romanzo davvero bello, in cui un inquietante senso di declino e morte sembra contaminare, poco alla volta, cose e persone. Le atmosfere del passato riportano a grandi titoli come It e Stand By Me e anche se C. J. Tudor non è Stephen King ha saputo catturare con un misto di tenerezza e morbosità tutte le ombre della preadolescenza per poi riconsegnarle alla luce con disillusione e amarezza. Alla fine L'Uomo di Gesso forse non è nemmeno un mistery, ma "solo" una terribile storia di segreti, bugie e amicizie. Alcune scomode, altre un po' meno. Ti sorprende, ti ferisce, ti confonde. E ti lascia con uno strano prurito addosso. Come se ad Anderbury ci fossi stato anche tu.

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6 febbraio 2018

Variant Book #18 - Sono Sempre io di Jojo Moyes

Variant Book nasce dalla mia follia più estrema e vede la rivisitazione e la reinterpretazione di romanzi più o meno noti attraverso una nuova veste grafica! Ovviamente tutto in chiave ironica.
Original Book                      Variant Book
[clicca per ingrandire]

E niente. In vista delle elezioni un post così ci può stare!


Alla prossima!

Nota: copyright img Sergei Tunin

5 febbraio 2018

Recensione SPAZIO APERTO di Christophe Lèon

Lettori buonasera, oggi vi parlo di una delle mie ultime scoperte: Christophe Lèon, autore algerino trapiantato in Francia che è stato anche a Mare di Libri un paio di anni fa e io, uffa, me lo sono perso. Urge macchina del tempo.
Scrive romanzi per ragazzi, ma non solo, e ha una penna davvero forte. E' il classico autore che non fa sconti... come piace a me insomma, ma sono sicura che piacerebbe anche a molti di voi :)

SPAZIO APERTO di Christophe Lèon

| Sinnos | pag. 157 | € 12,00 |
Lo spazio aperto è uno spazio di movimenti frenetici, di lavori incessanti e di caffè troppo zuccherati. Uno spazio dove è facile prendere e perdere il controllo. Ma è anche il luogo delle scelte, dove tutto ancora si può fare, dove la stessa strada può portare all'amore, oppure alla vendetta. Lewis ha 17 anni, un'ossessione chiamata Julia e un piano in testa che pesa sempre di più. Dopo "Reato di fuga", Christophe Leon costruisce uno strano thriller sulla società e sul ruolo che ciascuno di noi occupa al suo interno. Perché tutti, in fondo, facciamo parte di uno spazio aperto. 
Voto:

Christophe Lèon fino ai quarant'anni non avrebbe mai pensato di fare lo scrittore, anzi. Lui era uno sportivo. Poi, a causa di una malattia, si è trovato bloccato nel letto e ha deciso di prendere carta e penna per ammazzare il tempo. Era il 2000, anno più anno meno. Ad oggi ha pubblicato oltre cinquanta libri, molti anche per adulti, ma è grazie a un'attenta e spietata introspezione del mondo giovanile che è arrivato al successo. Con Reato di Fuga (sempre pubblicato da Sinnos) nel 2006 ha vinto il Premio Andersen e in Francia ne è stato tratto anche un film. Ma come dice Lèon "Non guardatelo". O meglio "Prima leggete il libro. Le immagini a volte mettono in prigione." E non potrebbe esserci cosa più vera. Se penso a Spazio Aperto sul grande schermo mi viene subito da storcere il naso. La storia di Lewis è potente, crudele e controversa e mi chiedo se un film non rischierebbe di alterare il messaggio di fondo, un messaggio mica semplice tra l'altro. Tra queste pagine si parla di un adolescente che non accetta quello che la vita gli ha riservato, di un ragazzo che ha visto andare in pezzi la sua famiglia e che tra un presente carico si risentimento e un passato in cui vediamo il progressivo sgretolarsi dell'infanzia, lui non ce la fa più e decide di dire basta. A modo suo. Nell'unico modo che la mente di un diciassettenne ferito, compromesso e arrabbiato può partorire. Perché se niente intorno a te funziona... come puoi tu stesso funzionare?
Lewis non accetta la scomparsa del padre e nemmeno lo squallido tentativo della madre di rifarsi una vita. Prova fastidio quando la guarda con il suo nuovo compagno, è tutto sbagliato, è tutto fuori posto, come un capello nella minestra. Ma è sbagliato anche il suo tentativo di rivalsa, il lettore lo sa. Sbaglia Lewis quando adesca Julia fuori dalla palestra di yoga. Sbaglia quando finge di esserle amico. Sbaglia quando le fa credere di provare qualcosa... Ma ormai il copione è stato scritto e va rispettato. Così Lewis pondera attentamente i pro e i contro, pesa le parole, studia il linguaggio del corpo. Recita una parte.
"Non si può di certo dire che questa ragazza sia un bel vedere, anzi, è davvero tremenda, con quei suoi denti da cavallo, l'acne che le mangia le guance e le labbra troppo grosse.
In realtà, ad essere onesti, mi fa comodo che Julia sia così. Con un aspirante top model l'approccio sarebbe stato più complicato e le possibilità di riuscire abbastanza remote."
"Il mio progetto è molto semplice: attraverso la ragazza mi intrufolo nella famiglia, la qual cosa mi dà occasione di stare fianco a fianco con il padre"
Un dolore troppo grande, può portare a conseguenze devastanti. Lewis non ha pietà per nessuno, nemmeno per se stesso, se ne frega del dopo, lui pensa al presente, pensa alla vendetta. Ci sono crepe dentro cui vuole insinuarsi per far crollare il muro di ipocrisie che ha distrutto suo padre. Solo questo potrà dargli sollievo.
Lèon è davvero bravo nel tratteggiare gli aspetti più oscuri di un adolescente che non ha più un solo appiglio, ed è bravo soprattutto nel mostrare quanto spesso i genitori non capiscano i tormenti dei propri figli. Chiamalo egoismo, chiamalo rifiuto della realtà, chiamalo un po' come ti pare, ma la madre di Lewis è cieca e sorda.
Il finale ho dovuto assimilarlo, ma ero preparata, sapevo che Christophe Lèon li lascia spesso aperti, è convinto che la parola fine spetti al lettore. Così, io, il "mio" epilogo l'ho scritto. C'è una caratterizzazione così profonda del protagonista e una costruzione della storia talmente precisa, che non puoi non arrivare all'ultima pagina senza sapere cosa succederà. Lo sai. Oh, eccome se lo sai.
Un romanzo molto attuale capace di fotografare, attraverso lo sguardo affranto e disilluso di un adolescente, non solo i drammi che si consumano all'interno della famiglia e sui luoghi di lavoro, ma anche la profonda pochezza della società dentro cui ci muoviamo, una società fagocitata dai doveri, dalle scalate al successo e dall'affermazione del proprio "io".

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