23 ottobre 2016

Recensione, LE TERRIFICANTI AVVENTURE DI SABRINA

Buongiorno lettori, oggi recensione fumettosa di una serie che mi sta particolarmente a cuore, e se avete un animo creepy non potete assolutamente farvela scappare!

Le Terrificanti Avventure di Sabrina 

| Edizioni BD, 19/10/2016 | pag. 185 | € 15,00 |
- chilling adventure of Sabrina #1 -

Benvenuti a Greendale, a due passi da Riverdale. Metà strega e metà mortale, Sabrina Spellman si gode il meglio della sua condizione passando le giornate al liceo con il suo ragazzo Harvey e studiando la magia con le zie Hilda, Zelda e il suo gatto parlante Salem... finché l'orrore sepolto nel passato della sua famiglia non torna a minacciare la sua vita e quella di tutte le persone che ama! Tra sacrifici umani, empi rituali e amori tragici, il mondo della stregoneria non è mai stato così oscuro!







Voto:

Amanti del brivido, il vostro momento è giunto. Anzi, il nostro. Non vi dico da quanto aspettassi questa uscita, sono reduce da alcune delusioni nell'ambito del fumetto e sentivo in modo viscerale che con Le Terrificanti Avventure di Sabrina mi sarei potuta rifare. E così è stato. 8)
Roberto Aguirre-Sacasa (Glee, Sensational Spider Man) con questo reboot (la protagonista della serie è quella Sabrina che in molti ricorderanno per il telefilm interpretato da Melissa Joan Hart --> vedi qui) ha fatto centro, e a mio avviso è stato assolutamente geniale. Spesso gli autori cercano di rilanciare sul mercato personaggi già noti svecchiandoli sotto ogni punto di vista per renderli attuali e al passo coi tempi; ricostruiscono intorno a loro origini e storie completamente nuove dagli sviluppi anche imprevedibili, ma personalmente la trovo una strategia di marketing non sempre efficace. Chissà... forse Aguirre la pensa come me, perché la sua Sabrina, non è la teenager dolce e pasticciona, alle prese con la magia e i problemi di cuori che tutti conoscevamo. No. La Sabrina di Aguirre è una mezzosangue che alla vigilia dei suoi sedici anni dovrà decidere se abbracciare le tenebre affrontando un vero e proprio rituale satanico, o diventare una comune mortale.
Ma il bello viene adesso, perché invece di dare un tocco di modernità,  l'autore ha deciso di ambientare la storia tra gli anni Cinquanta e Sessanta, anni che sono un po' la culla del culla terrore, anni che hanno segnato la nascita di case cinematografiche dedicate esclusivamente a produzioni horror e che hanno visto alla ribalta autori del calibro di Ira Levin e Shirley Jackson. Le stesse cover di Robert Hack sono un esplicito omaggio a dei cult intramontabili e non mancano citazioni letterarie disseminate ovunque (gente, ci sarà di divertirsi!).

 

Le Terrificanti Avventure di Sabrina è un concentrato irresistibile di occultismo, tensione psicologica, sano splatter e sensualità. E come se tutto questo non bastasse a farvi fiondare subito in libreria, sappiate che il finale è wow, vi ritroverete a sfogliare l'ultima pagina pronunciando un disarticolato "eccheca**o!" mentre recuperate i pezzi della vostra mascella dal pavimento.
Della trama non dico nulla, magari lo farò con la prossima uscita, intanto godetevi questi cinque albi in uno, e mi raccomando, dimenticate la Sabrina che conoscevate, perché qui la magia non ha nobili fini, i personaggi si macchiano delle più atroci nefandezze e l'unico motore della trama è la vendetta.

 
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Di annoiarsi non c'è pericolo e se Aguirre ha creato un trama serrata in cui passato e presente si fondono alla perfezione, la metà più nera del secolo scorso prende vita grazie alle meravigliose ed evocative tavole di Robert Hack. Adoro il suo stile. Amo l'effetto seppia che domina incontrastato, il tratto vibrante, le curve sinuose, la sensazione di avere tra le mani un vecchio album di fotografie consunto dalla polvere e dal tempo.
Insomma , smaniavo dalla voglia di dirlo e anche se sarò banale... tremate tremate, le streghe son tornate!

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6 commenti:

Emy ha detto...

Sei già entrata nello spirito di Halloween ^_^
Seguivo sempre il telefilm Sabrina-Vita da strega, la protagonista era davvero simpatica e pasticciona; ne hanno tratto anche un cartone animato che, però, non mi ha convinta. Il fumetto, invece, sembra molto accattivante con la sua ambientazione retrò e il concept horror. Me lo segno :)


PS: so che se sei pigra riguardo a questo genere di cose, ma qualche decorazione a tema Halloween ci starebbe bene sul tuo blogghino :D #fuorilezucche

Silvia Leggiamo ha detto...

Ciao @Emy, ma tu non mi segui su instagram e non sai... ma casa mia è invasa dai pipistrelli x°°D io entro molto seriamente nei mood di certe feste! Comunque hai ragione, delle zucche qui non possono mancare!
Il cartone animato di Sabrina non l'ho nominato perché era proprio per bambini, però sì, c'era pure quello, invece la serie tv era indirizzata a un target un pochino più adolescenziale, così come lo era il fumetto "originale" e la seguivo anche con piacere (adoravo il gatto!). Questo reboot però è super faigo!!!

Emy ha detto...

Ah, ma allora è solo sul blog che tieni il braccino corto in fatto di decorazioni ;D
Che peccato non poter vedere l'invasione dei pipistrelli T_T

Silvia Leggiamo ha detto...

Eh, ma questi effetti speciali richiedono investimenti mica da poco x°D

Emy ha detto...

Sì, immagino...xD xD

Fumetti di Carta (Orlando Furioso) ha detto...

Mi hai completamente convinto: prenderò senz'altro il volume e credo proprio che mi piacerà moltissimo! :)
Complimenti per la recensione!
Un caro saluto

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