20 febbraio 2015

Io e le Saghe Young Adult

Quante volte l'ho detto che io e le serie/saghe non andiamo d'accordo? Molte. Moltissime. Ma mi andava di ribadire il concetto, quindi eccomi qui per la millesima volta a ripetere...

IO ODIO LE SAGHE!

E per saghe intendo quei libri che una volta finiti ti lasciano con il cuore sanguinante, la mascella strisciante, l'occhio ballerino e il sopracciglio tremulo. Perché diciamoci anche questo. Ci sono saghe e saghe. Ormai i romanzi paranormali, urban fantasy e distopici, nascono come trilogie ancor prima che l'autore abbia uno straccio d'idea di cosa scrivere. Ma attenzione, una cosa il suddetto autore la sa sempre: i suoi libri dovranno essere minimo tre. Sì, perché se provasse a scrivere un romanzo stand-alone forse l'editore gli riderebbe in faccia e il suo agente gli darebbe un bel calcio nel sedere.

Purtroppo anni fa sono caduta anch'io in questa rete, ma mi sono accorta ben presto che anche un discreto romanzo d'esordio perde il suo fascino quando per il seguito c'è da aspettare dai 12 ai 15 mesi. A conti fatti sono tante le serie che non m'interessa più proseguire, ma che avrei letto volentieri se le avessi avute disponibili in tempi non dico brevi, ma quantomeno decenti.
Poi ci sono anche quelle serie per cui aspetterei secoli, e quelle che non avrei continuato nemmeno sotto tortura, ma sono qui proprio per fare il punto della situazione, quindi partiamo.

Serie che probabilmente non terminerò

Questi sono tutti libri potenzialmente piacevoli, ma il tempo ha annullato le emozioni, e l'interesse è andato a farsi friggere.


  

Anna Vestita di Sangue di Kendare Blake (recensione). Carino, ma con qualche punto interrogativo. Un libro che non mi ha conquistata come avrei sperato, soprattutto per quell'idiota di personaggio maschile che ci presenta l'autrice, però alla fine si riscatta e se avessi avuto il seguito tra le mani l'avrei letto subito. Adesso invece, a distanza di un anno e mezzo, mi è proprio passata la voglia.

Chi è Mara Dyer di Michelle Hodkin (recensione). A questo libro avevo dato 4 stelline, quindi mi era piaciuto. E non poco. Però cavolo, non si possono aspettare mesi e mesi per un thriller. La storia ha un fondo di mistero, è fatta di tanti particolari che devono trovare solo la loro giusta collocazione e secondo voi io posso ricordami ogni singola riga dopo un anno? Che poi... si trattasse di un anno! Qui l'attesa è molto più lunga, e io mi sono rotta!
Per ora Mara Dyer è prepotentemente in stand by. Forse, una volta che la Mondadori avrà terminato la pubblicazione, ci darò un'altra possibilità.

Cinder di Marissa Mayer (recensione). Ecco un altro libro che mi era piaciuto, anche se il seguito, Scarlett  (recensione) mi aveva annoiato parecchio. Adesso mi ritrovo totalmente demotivata a continuare questa serie che tra l'altro conterà quattro libri e del terzo non c'è nemmeno l'ombra in Italia. Giusto per fare una botta di conti... sono passati quasi due anni. No dico... DUE ANNI!!! Buonanotte Mondadori.

Serie che non avrei terminato nemmeno con il seguito sotto mano

Ovviamente ci sono anche loro. Le serie flop. Quelle serie che non continuerei nemmeno sotto tortura e il cui successo non mi è del tutto chiaro...

  

Switched di Amanda Hocking (recensione). La trilogia Trylle la Fazi l'ha coraggiosamente portata a termine in tempi di tutto rispetto, e mi scusino se ho detto coraggiosamente, ma ci vuole davvero coraggio a farsi piacere la Hocking. Non mi capacito del suo successo nel web. Delle Case Editrici che hanno fatto carte false per i suoi libri. E non capisco nemmeno i lettori che l'hanno amata alla follia.

Firelight, la ribelle di Sophie Jordan (recensione). La fiera dei cliché, e da un'autrice avvezza al romance non me l'aspettavo. La Jordan non ci sa proprio fare col fantasy, che tornasse a scrivere di amori impossibili dai lieto fine super happy. O l'ha già fatto?

La Colonia Sommersa di Kat Falls (recensione). Serie abbandonata da me e dal resto del mondo. La Fazi credo abbia capito di quanto poco seguito avrebbe avuto la Falls e si è fermata alla pubblicazione del primo volume.

Serie che ho terminato

Ecco le eccezioni che confermano la regola. Ogni volume ha un finale da strappa-coronarie, eppure ho saputo aspettare... e ne è valsa la pena!

  

Ho un affetto infinito per questa serie, per Lena, per Alex e anche per Julian e Hana. Una serie piena di significati, e anche se in molti non hanno gradito l'epilogo io l'ho trovato perfetto.


Un applauso per Veronica Roth, autrice giovanissima eppure con le idee ben chiare in testa. Serie coraggiosa questa di Divergent e davvero bella, bella, bella.
L'attesa tra un libro e l'altro è stata più o meno di un anno, ma c'è da dire che la De Agostini ha iniziato la pubblicazione mentre l'autrice stava ancora terminando di scrivere la saga e i tempi di traduzione sono stati eccellenti.

  

La trilogia delle Gemme è fatta di sorrisi e sospiri. Peccato che la Gier non abbia saputo replicare la medesima magia con altri suoi libri.

Serie che avrei voluto finire, ma...

... le Case Editrici sembrano essersi dimenticate della loro esistenza.

 

Across the Universe di Beth Revis (recensione). Finire questo incredibile viaggio generazionale mi sarebbe piaciuto. Fortunatamente il volume ha una sua degna conclusione e non ti fa sbattere la testa contro il muro per la frustrazione, ma perché la Piemme non prende in considerazione di riprendere la pubblicazione?

Schegge di Me di Tahereh Mafi (recensione). Altra serie amatissima dal pubblico misteriosamente interrotta dalla Rizzoli. E questa interruzione è quasi scioccante, perché Schegge di Me è amatissimo dalle lettrici italiane. 

 

La serie di Jenna Fox non ha niente di particolarmente innovativo, ogni romanzo chiude un arco narrativo e lascia poche cose in sospeso, ma ero proprio curiosa di sapere come sarebbe andata a finire la lunghissima vita di Jenna . Giunti??? Sei in ascolto?

Serie che finirò a breve

 

Yeeee *me felice* A marzo uscirà Champion, l'ultimo libro di questa trilogia, una serie che chissà... se avessi dovuto leggerla in tempi biblici forse l'avrei mollata, ma grazie ai tempi celeri della Piemme me la sono proprio gustata.

Serie per cui aspetterei anche secoli

di Neal Shusterman

Eccolo qui. Il libro distopico young adult più bello di tutti. Premetto che Unwind ha un bellissimo finale e potrebbe anche considerarsi autoconclusivo... ma si può ignorare il seguito di un libro così incredibile? Dai! Noooo!



Bene, è tutto. Ho inserito in questa lista solo serie fantasy o distopiche young adult, perché sono quelle che hanno furoreggiato sugli scaffali delle librerie negli ultimi anni, anche se adesso la moda si è spostata sui romance new adult. Purtroppo? Per fortuna? Non lo so. Sembra solo che troppi generi non sappiano convivere, uno deve sempre prevalere in modo dirompente sull'altro. Intanto io sto facendo la brava e cerco di non iniziare troppe serie per evitare lunghe attese e delusioni cocenti. Che poi a volte aspettare ha i suoi vantaggi. A Febbraio potrò gustarmi l'intera serie Beautiful Creatures di Kami Garcia e Margaret Stohl, e come sempre ho le antenne ben dritte e accetto consigli! Se mi sono persa la saga del secolo fate un fischio, ci conto!

14 commenti:

Mr Ink ha detto...

Io pure le odio e non ci vado troppo appresso. Mi annoia aspettare e mi passa la voglia. Ma il seguito di Mara Dyer lo esigo, come minimo!

Giada ha detto...

Parole sante le tue! Continuano a pubblicare serie che non meritano la carta stampata e altre veramente belle vengono ignorate, prima fra tutte schegge di me! Ormai la serie è finita e noi ancora fermi al primo libro, ma si può? Vergognoso -____-

Silvia Leggiamo ha detto...

@Mr Ink
Io ho fatto fatica con il secondo di Mara Dyer sai? Mi ero dimenticata un sacco di cose e non me lo sono goduta, se non verso la fine. T___T

@Giada
La serie della Mafi è uno scandalo! Per fortuna ci sono le traduzioni amatoriali :D

MissDafne ha detto...

Io le adoro **
Divergent è fantastico come libro,ma i seguiti non mi sono piaciuti proprio :(

Silvia Leggiamo ha detto...

@Miss Dafne
In generale li adorerei pure io, ma odio aspettare, non sono una lettrice paziente, proprio per niente. Insomma ne deve proprio valere la pena!

daydream ha detto...

A me in genere invece le saghe piacciono… certo, quando gli editori si degnano di finirle -_-
Io avrei letto volentieri il seguito del libro della Blake e conto di farlo in lingua… invece la saga di Mara Dyer già mi aveva stufata per via della conclusione del secondo, quindi diciamo che non mi frega più di tanto se non la continuano XD idem quella di Cinder!
La saga della Hocking invece l'ho finita volentieri U.U non che l'abbia trovata eccezionale XD ma si può dire che sia stata una specie di mio guilty pleasure :P
Requim invece mi ha deluso un sacco Y.Y uff! Across the universe mi sono evitata proprio di leggerlo… e quello della Mafi non mi ha fatto impazzire :| e nemmeno Jenna & Co LOL
La serie della Lu invece ancora devo iniziarla, ma ho già sugli scaffali il primo e il secondo… guardo il lato positivo… almeno non dovrò aspettare XD
Anche Unwind mi attende sugli scaffali… peccato la Piemme non continui la serie… in questi giorni ho scoperto che non continueranno nemmeno quella della Bardugo :( sono in lutto!
Se posso consigliarti una serie che merita davvero perché è diversa dalle solite e ha tantissimo da dare, è quella della Maas, di cui per ora ho letto solo il primo volume Il trono di ghiaccio e le novelle (prima del libro U.U) fidati, è meravigliosa! Sto aspettando per leggere il secondo solo perché mi scoccia aspettare per il terzo :/
Ah e ovviamente, ti straconsiglio la saga di Raven boys *^*

Silvia Leggiamo ha detto...

@daydream
Ho fatto una gran fatica con il 2 di Mara Dyer, uff... annaspavo nei ricordi °__°
La Mafi capisco che sia particolare, Schegge di Me è un romance al 99% anche perché la parte distopica è sempre in seconda linea, ma pure il terza o quarta... però mi piace lo stile dell'autrice e sto aspettando che le ragazze di un gruppo amatoriale finiscano di tradurre il terzo ^^
Jenna & c., forse, ora come ora, ha poco da dire, sono uscite storie molto più originali lo ammetto, ma la curiosità resta.
La serie della Maas sìììì, me la consigliano tutti, come resistere? Però aspetto che finisca, l'ho detto, odio aspettare! Idem per i Raven Boys. Però li leggerò di sicuro!

Silvia Leggiamo ha detto...

@daydream
Ah, dimenticavo.
Sospendono la serie della Bardugo? Cioè, ma ti pare? A me queste cose fanno troppo, troppo incazzare! Tra l'altro mi pare che sia una serie anche finita, andrebbe solo tradotta, quindi i tempi di attesa potrebbero addirittura ridursi.
Invece puff, finirà nel limbo.
E dire che ne avevo anche sentito parlare bene...

Tinetta ha detto...

Io da un po' di tempo a questa parte non inizio saghe che non siano state terminate almeno in inglese. La saga Never sky di Veronica Rossi, per esempio, l'avevo iniziata e mi aveva entusiasmata tantissimo, ma sono passati mesi dall'uscita dei libri successivi e l'interesse è completamente scemato, tanto che ormai l'ho abbandonata. Penso però che prima o poi mi farò una maratona Mara dyer, mi ispira tantissimo!
Io, comunque, ho il dente avvelenato per l'attesa spropositata di altre saghe (non ya) tipo quella di Martin... al solo udire la parola SAGA mi si accappona la pelle!

Silvia Leggiamo ha detto...

In effetti mi sono limitata a un determinato genere e target se no... ciao, mi partiva la vena del tutto xD
Odio anche quando le CE spezzano un romanzo in due. Tipo la saga di Martin o quella di Diana Gabaldon. O quando tagliano delle parti e non lo dicono, come hanno fatto ne Il Giardino d'Estate della Simons. Ho tanti di quei sassolini nella scarpa...

Cecilia Attanasio ha detto...

La Roth, con Divergent prima e Allegiant poi, ha segnato l'inizio e la fine del mio entusiasmo per i distopici. Dovrei dare un'occhiata a Four ma, ogni volta che ci penso, il ricordo del trauma si ridesta quindi rimando.
La saga di Cinder la vorrei terminare, quella di Mara m'è passata la voglia dopo il finale del secondo ma non si sa mai. Delle altre ho letto quella della Oliver (odio i triangoli amorosi e la brutta fine che spetta a quello che non viene scelto) e quella della Mafi, mentre attendo l'uscita di Champion per iniziare la trilogia della Lu
Comunque sai che mi è capitato di leggere anche distopici autoconclusivi? Sono stati scritti non di recente però li ho trovati parecchio attuali; un classico è 1984 di Orwell, Il Mondo Nuovo di Aldous Huxley e la Repubblica di Platone (che sto studiando e sembra molto interessante).

Silvia Leggiamo ha detto...

@Cecilia
Povera, la Roth ti ha proprio devastata T_T non che io sia uscita allegra e saltellante dall'ultimo libro... però sì, mi è piaciuto molto.

Se ti interessano altri distopici, oltre a quelli che hai citato, ti consiglio Il Signore delle Mosche di Golding, Non Lasciarmi di Ishiguro, e Questo Giorno Perfetto di Ira Levin. Poi magari li hai già letti ^^
1984 lo adoro!

Cecilia Attanasio ha detto...

Il signore delle Mosche l'ho letto e non mi ha convinto positivamente. Quello di Ishiguro lo punto da tempo perché ho un conto in sospeso con lui da Quel che resta del giorno. Di Ira Levin ne ho sentito parlare bene, quindi me lo segno, grazie!

daydream ha detto...

Stendiamo un velo pietoso per la Bardugo Y.Y cioè traducono tante di quelle cose mediocri... e mi sospendono Alina e l'Oscuro?! Mi censuro da sola che è meglio D:
In più non posso nemmeno consolarmi pensando di recuperare i seguiti in lingua perché lo stile della Bardugo è bello difficile :(

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