4 agosto 2016

Summer & Books


Buongiorno a tutti!
Approfitto di questo post chiacchiericcio per comunicarvi che il blog va in ferie, ci ho pensato parecchio, ma non ha senso arrancare quando molti utenti sono già spalmati al sole, le case editrici hanno chiuso e mettersi al computer è entusiasmante quanto sedersi su un cactus.
Poi sono sincera, è stato un anno faticoso sotto tanti punti di vista e devo resettarmi.
Sono già stata in vacanza, una vacanza stupenda in giro tra la Calabria, la Sicilia e la Toscana, ma siccome per una parte di agosto l'ufficio resterà chiuso mi dedicherò un po' a me stessa. Almeno spero.
E già che ci siamo vi dico cosa spero di leggere.

  

Il Popolo degli Oscuri mi deve arrivare da uno scambio e giuro che se le poste mi fregano divento una bestia! Neal Shusterman scrive libri per ragazzi, ma avete presente Unwind (recensione)? 
Unwind è uno dei miei romanzi preferiti in assoluto, uno dei pochia  cui ho dato 5 stelle, cupo e agghiacciante, mi ha tenuta sveglia una notte intera e ancora ho i brividi se penso a certi capitoli.
Non dico che mi dispiaccia vedere questo autore pubblicato nella collana Il Battello a Vapore, ma quasi. I suoi romanzi hanno molto da dire anche agli adulti.
Solo per Sempre Tua è in pole position, e sicuramente una delle prime recensioni che leggerete sarà proprio questa; poi mi piacerebbe tanto recuperare qualche vecchia pubblicazione, come per esempio La Notte Eterna del Coniglio che ho piazzato sul comodino il giorno stesso in cui l'ho recuperato. Ma sono parecchio tentata anche da L'Ospite di Sarah Waters... staremo a vedere.

* * *

Ho sperimentato la vendita online su Il Libraccio. Avevo alcuni libri che non riuscivo a scambiare, testi di scuola (di Pargolo) perfettamente nuovi (ma li avrà mai sfogliati???) e quindi mi sono decisa a fare un po' di spazio in casa. I tempi non sono celerissimi, mi sono fatta pagare con un buono e i tempi stimati sono una ventina, ma vi farò sapere come mi sono trovata e cosa andrò ad ordinare.

Be' direi che è tutto. Mi spengo... cavolo però so già che mi mancherete un sacco, però potete seguirmi sui social, il mio preferito in assoluto è Instagram (@silvia_inunclick) che racchiude tutto il mio mondo libroso e non solo.

Un abbraccio e buon agosto a tutti! <3

3 agosto 2016

Weekly Recap #146

Weekly Recap nasce dalla voglia di non parlare solo delle mie new entry libresche, ma anche di altre piccole curiosità settimanali. Libri che ho adocchiato, un estratto che mi ha particolarmente colpito, un film che ho visto, e così via. Un po' come fanno alcuni blog con la rubrica Clock Rewinders on a Book Binge [X - X]. Ma tutto senza regole. Un po' alla cavolo insomma. Sostituisce In My Mailbox.

Oggi il buongiorno lo dedico a tutti i temerari lettori che anche con il caldo riescono a tenere un libro in mano! Ragazzi... ci vuole davvero molto coraggio, e io vi stimo! Purtroppo quando le temperature superano i 30 gradi entro in una fase quasi letargica. Datemi un romanzo, anche il più bello, e se riesco a superare le 30 pagine è un miracolo. Quindi sì, sono in modalità bradipo, e visto che tantissimi di voi sono al mare o in montagna mi stavo chiedendo se non avesse più senso mettere il blog in pausa e conservare le forze per settembre. Medito... #mumblemumble

New Entry
Mi sono fatta tentare dall'edizione economica di Tra la Notte e il Cuore, romanzo d'esordio di Julie Kibler che al momento dell'uscita avevo snobbato e su cui poi sono entrata in fissa. Sono sincera, avrei preferito la prima edizione, ma con meno di 9 euro (c'era il 15% di sconto) mi sono portata a casa un libro con un formato più piccolo, ma sempre rilegato e con la sovracopertina lucida anziché opaca. E come si suol dire #chisiaccontentagode
Spero non mi piaccia troppo o - mi conosco - comprerò anche l'altra edizione... sì, non sono normale.
Detto questo veniamo al romanzo in sé, la trama potete leggerla nel dettaglio cliccando sotto la foto il link che vi riporta ad Amazon, ma sinceramente è l'ultima cosa che guardo e la prima che dimentico. A me è bastato sapere che questa storia suscita emozioni, parla di rimpianti e racconta di un amore grandissimo. *sospira con gli occhi a cuore*


Seconda - attesissima - new entry: Solo Per Sempre Tua di Louise O'Neill.
Leggete la trama e iniziate a preoccuparvi, perché questo romanzo, nonostante sia classificato come young adult, è tremendo.
L'autrice racconta un mondo distopico in cui l'apparenza è tutto e se non sei perfetta, se non verrai scelta da un uomo ricco e potente, ti verrà negato tutto, anche un futuro degno di questo nome. Le donne sono prive di personalità, succubi di una società che le vede come bambole e come tali le usa. Una storia forte e controversa, che racconta una realtà fin troppo facile da immaginare.

* * *

Avrei qualche altro libro da mostrarvi ma lo tengo al caldo, e poi ho fatto un paio di scambi, ma le poste mi sono nemiche... u.u ho un bruttissimo presentimento... E dire che ci casco sempre, eppure lo so: mai spedire in piena estate o durante le feste natalizie. In questi due periodi c'è un magna magna incredibile!

Cosa mi sono vista

  

It Follows è considerato il film horror più intrigante dell'ultimo decennio e cazzarola... no! Ma proprio no, no, no. Centomila volte meglio quei filmetti commerciali di infima categoria con inutili scene splatter e oche bionde dalle ciglia finte che strillano finché non vengono trucidate. Ma questo film... cosa non è questo film! Ve lo dico io: una ca**ta. In pratica il regista ha voluto creare la metafora cinematografica delle malattie sessualmente trasmissibili, infatti la storia parla proprio di un gruppo di ragazzi che vengono colpiti da una tremenda (?) maledizione nel momento in cui hanno rapporti occasionali non protetti e possono salvarsi solo andando a letto con qualcun altro. Nella realtà passeresti l'aids, nel film passi la sfiga.
A parte l'idea di base che non voglio discutere, il finale è un gigantesco punto interrogativo. Non l'ho capito. La scena della piscina... non ha alcun senso. L'epilogo poi, che vuole dire? L'amore è la risposta? Mettiamo fiori nei cannoni e infiliamoci tutti un bel preservativo così il mondo sarà migliore? Booohhhhh.
Un film davvero sopravvalutato, e non poco.
Voto: 4/10

Altra cosa che non capisco è il perché di certi remake.
Comprendo e condivido la necessità di rifare vecchi film horror, in fondo gli effetti speciali di un tempo non hanno paragoni con quelli attuali, ma qui stiamo parlando del remake di Psycho, un film già perfetto di suo. Chi si butta in una simile missione è un kamikaze, non ha speranze di uscirne vivo.
Il film infatti è pari pari identico all'originale di Hitchcock e il povero Vince Vaughn non ha niente del compianto Anthony Perkins. Sguardo troppo folle, ammiccamenti esasperati, inquietudine forzata. Insomma Vincent... CIAOOONE!!!
Salvo invece su tutta la linea il bravissimo William H. Macydine che nel ruolo del detective getta tutti in ombra. Inutile la presenza di Julianne Moore e Viggo Mortensen: un bel ciaone anche per loro!
Voto 5/10

Se non avete una cippa da fare e volete vedervi qualcosa di divertente e scacciapensieri, Una Spia e Mezzo è un filmetto godibilissimo da gustarsi in famiglia o con gli amici. Così, giusto per farsi due risate. Tra l'altro ho un debole per questi attori tutto muscoli che si prendono poco sul serio, l'ironia funziona sicuramente più dei pettorali scolpiti.
Voto: 6+/10

Come sempre se avete consigli -  filmeschi o libreschi non importa -
io segno tutto, fatemi sapere! Alla prossima!
8)

29 luglio 2016

Recensione, SCRITTO NEL DESTINO di Terri Osburn

Buon-caldo-giorno! Oggi mi rivolgo solo alle lettrici, perché si parla, dopo tanto, di romance!
Sotto ho fatto anche una piccola premessa, non so perché, ma ogni volta che ne prendo in mano uno mi viene da pensare a come mi sono avvicinata a questo genere che in parte ha cambiato la mia "carriera" di lettrice.  Va be', potete anche saltare le prime righe e andare al sodo se non vi interessa, capita che diventi logorroica e non so nemmeno io il perché ^_^

Scritto nel Destino di Terri Osburn

 | AmazonCrossing, 2016 | pag.338 | € 9,99 | Anchor Island #1 |
A volte la soluzione migliore è quella che cercavi da sempre.
Beth Chandler ha passato tutta la vita tentando di compiacere gli altri. Ha studiato legge per far contenti i nonni. Ha acconsentito a sposare Lucas, il fidanzato maniaco del lavoro, per farlo felice. E, nonostante la fobia per le barche, è salita su un traghetto per conoscere i futuri suoceri e fare contenti anche loro.
Durante un attacco di panico in mare aperto, Beth incontra uno sconosciuto alto e attraente che placa le sue paure… e le fa battere il cuore allo stesso tempo. Ben presto Beth ha una nuova ragione per andare nel panico: il suo bellissimo salvatore dagli occhi azzurri altri non è che il fratello di Lucas, Joe. Ma lei non potrebbe mai lasciare il fidanzato… Anche se l’attenzione di Lucas è più concentrata sul diventare socio dello studio legale che sulla la loro relazione. E se Joe fosse tutto ciò che Beth non sapeva di aver sempre voluto?
Voto:

E finalmente eccomi qui, come promesso (mesi e mesi fa, ma meglio tardi che mai), a recensire un romance <3
Era da un po' che non mi addentravo in questo genere a me tanto caro, anzi, adesso che ci penso, credo di non avervi mai detto come mi ci sono approcciata, quindi faccio una piccolissima premessa.
Correva il lontanissimo 2002 (anno più, anno meno...) e stavo attraversando un momento davvero difficile, anche detto "blocco del lettore". Tra l'altro ero prossima alle ferie e non c'era un solo titolo tra quelli che avevo in casa che mi ispirasse a tal punto da volerlo infilare in valigia (ma questo mi capita anche adesso, come mera scusa per comprarne di nuovi).
Un bel giorno, mentre girovagavo perplessa tra gli scaffali del supermercato, mi cade l'occhio su Shanna di K.E. Woodiwiss, leggo la trama e penso "perché no? magari una storia d'amore potrebbe fare al caso mio...". Tenete conto che io fino a quel momento non avevo mai letto un romanzo rosa.
Vado quindi a casa e prima di infilarlo in valigia sfoglio un paio di pagine... tzè... un paio di pagine... il resto della storia credo sia facilmente intuibile. Libro finito in poche ore. Ovviamente sono subito corsa in libreria per comprare un altro romanzo di questa autrice che aveva risvegliato il mio lato romantico instillandomi un nuovo e insano bisogno!
Ecco, da lì non mi sono più fermata. Per un periodo non ho addirittura letto altro, poi ovviamente sono andata in overburning e ho ridimensionato nuovamente le mie priorità in fatto di romanzi.
Adesso un bel romance ogni tanto non me lo toglie nessuno, anzi tutta quella categoria di lettori che li denigra (senza tra l'altro averne mai letto uno!) urta fortemente il mio sistema nervoso #sapevatelo perché, miei cari, se un autore sa scrivere e se un romanzo è ben fatto, il genere di appartenenza è davvero l'ultima cosa da guardare. Ma questo l'avrò ripetuto migliaia di volte... se invece siete curiosi di sapere altro sul romance e su come la penso cliccate qui.

* * *

Detto questo veniamo al romanzo di oggi, Scritto nel Destino, un titolo pieno di adorabili cliché che rendono la lettura appagante quanto una vaschetta di gelato alla Nutella.
In questo caso abbiamo un bel triangolo e già che ci siamo cogliamo l'occasione per ripassare un po' di geometria 8)
Cateto a: Beth - giovane donna specializzata nel rendere felice il prossimo. Altruismo a gogò, una piccola fobia per l'acqua e un feeling non indifferente con gli animali pelosi.
Cateto b: Lucas - giovane uomo specializzato nel pensare solo ed esclusivamente al lavoro. Sulla carta d'identità, in segni particolari, è riportato "ambizioso".
Ipotenusa: Joe (non a caso si è beccato il lato più lungo ^_^) - giovane maschio (notare la differenza sostanziale con "uomo") specializzato nel non capire un tubo delle persone. Ha avuto una ex fidanzata con più acqua ossigenata in testa che cervello e considera Beth, ancor prima di vederla, una piccola arrampicatrice sociale. Ma noi amiamo i personaggi ottusi che poi si ricredono a suon di craniate contro al muro e chili di testosterone che gli circolano in corpo. Ahhh, quanto li amiamo!

La storia è molto semplice, Beth si reca ad Anchor Island per conoscere i futuri suoceri, ma poco dopo le presentazioni il suo promesso la molla lì, su un isolotto sperduto insieme a persone che non conosce, perché il lavoro - e lei dovrebbe saperlo senza fare quella faccia stupita! - viene prima di tutto, quindi se l'ufficio chiama non bisogna rispondere, ma correre!
Così anche Beth (insieme a noi) pensa bene di darsi alla geometria. Inizia calcolando l'area dell'isola, piccola, ma caratteristica e accogliente, per poi passare al perimetro di Joe... e cavolo, a guardarlo bene, è proprio un gran bel perimetro! Non perfetto come quello di Lucas, tutto rigore e disciplina, ma qualche imperfezione e una serie infinita di angoli da smussare sembrano una sfida fin troppo allettante. Una sfida a cui è meglio sottrarsi subito, prima che la faccenda diventi troppo pericolosa.
Infatti, nonostante i battibecchi e una sorta di immediata antipatia, è ovvio dalle primissime pagine che Joe e Beth sono perfetti l'uno per l'altra. Sono simili più di quanto credano, ma preferiscono mentire a loro stessi, un po' per salvare le apparenze, ma soprattutto per non ferire coloro che amano. Ma 1+1 fa sempre 2, e se la matematica non è un'opinione a volte anche l'amore non lo è.

Scritto nel Destino è un romanzo semplice, onesto (molto onesto), con personaggi incredibilmente umani vittime dei loro cuori traditori. Sinceramente preferisco le storie più tormentate, adoro crogiolarmi nel dramma che scorre a fiumi, ma non posso muovere nessuna critica all'autrice che ha saputo dar vita a una dolcissima commedia fatta di amicizia, amore e rispetto per la natura. Una storia in cui ogni formula matematica trova la sua logica applicazione. 
Sono però curiosissima di leggere Up to the Challenge, perché mentre Joe e Beth si innamorano delle loro similitudini, Lucas e Sid manderanno all'aria ogni regola, da quella geometrica all'euclidea. E insomma... gli opposti che si attraggono hanno un fascino tutto loro, credo sia indiscutibile.

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Nota: I commenti rilasciati a questo post, saranno visibili anche nella pagina del sito dedicata alla recensione.

26 luglio 2016

Le Uscite di Luglio 2016

Buongiorno a tutti dalla blogger più sfiancata del web!!!
Sono uno straccio. Uno zombie di Romero sembra appena uscito dall'estetista a confronto con me. Sto iniziando a risentire del caldo, ho la pressione sotto gli alluci dei piedi e invece di camminare striscio. Purtroppo il rientro dalle ferie è stato peggio del previsto, ma parliamo di libri che è meglio! Vediamo un po' cosa ci ha riservato di buono questo mese e cosa potreste portarvi sotto l'ombrellone ad agosto :)
Il post è più breve del solito, sono pochi i titoli che hanno destato il mio interesse e alcuni li ho messi più per dover di cronaca che per altro. Vedi Una Corsa nel Vento di Jojo Moyes; nonostante Io Prima di Te (post spoileroso) mi sia piaciuto, non mi ha fatto scattare quell'insano bisogno tipico di noi lettori di recuperare ogni singola opera di un autore, e poi di suo voglio prima leggere L'Ultima Lettera d'Amore.
Il romanzo che più mi ispira è Ti Lascio per non Perderti, sembra diverso dai soliti e spero solo che non mi riservi un finale spaccacuore... sono sensibile in questo periodo.
Continua poi la trilogia last policeman iniziata a giugno, la fine del mondo è sempre più vicina e io non mi sono ancora decisa ad affrontarla. A dire la verità non ho sentito pareri eccelsi riguardo al primo libro, quindi probabilmente procrastinerò ancora un po'.


Mondadori

 
| Una Corsa nel Vento di Jojo Moyes | Mondadori | 
Henri Lachapelle sta insegnando alla giovane nipote Sarah come sfidare la gravità insieme al suo cavallo, proprio come faceva lui mezzo secolo prima in Francia. Ma quando la tragedia irrompe, Sarah è lasciata sola a fronteggiarne le terribili conseguenze. In un altro angolo della città l'avvocato Natasha Macauley è costretta a dividere la casa con il suo carismatico ex marito. Quando la sua strada incrocia quella di Sarah, la vita sembra di nuovo offrirle una possibilità. Ma non sa che Sarah custodisce un segreto, in grado di cambiare per sempre le loro vite...
Dal 5 Luglio 2016.

Sperling & Kupfer

 
| Ti Lascio per non Perderti di Taylor Jenkis Reid |
Innamorarsi è la parte più facile di una relazione. Il difficile viene dopo.
Lo sanno bene Lauren e Ryan che, insieme da undici anni, non si sopportano più.
Dopo una storia d'amore romantica al college, una proposta di matrimonio mozzafiato e tanti progetti di vita comuni, proprio non si sanno spiegare come siano arrivati ad azzuffarsi per ogni cosa, dalle bollette alla cena, dall'assicurazione dell'auto al parcheggio.
Quando, poi, si rendono conto di preferire la compagnia del cane a quella del coniuge, non possono negarlo oltre: il loro matrimonio è in crisi.
Incapaci di stabilire se si amano ancora oppure no, Lauren e Ryan non hanno il coraggio di divorziare; perciò decidono di prendersi una pausa di riflessione.
Durata: un anno.
Regole: non vedersi e non sentirsi.
Per la prima volta da quando aveva diciannove anni, Lauren deve provare a vivere da sola, senza Ryan. Ed è terrorizzata, ma inaspettatamente anche libera.
In questo momento di grande incertezza, attorno a lei si stringe la sua famiglia ingombrante: la nonna sprint, sempre pronta a offrire ottimi consigli, la mamma folle innamorata dell'amore, la sorella single convinta, e il fratello che sta per convolare a nozze con una ragazza che ha messo incinta nel bagno di un aereo due minuti dopo averla incontrata.
Con il loro aiuto, Lauren inizia un viaggio alla riscoperta di sé e cerca di rimettersi in gioco, nella vita e in amore.
Ma dopo aver imparato a stare senza Ryan, avrà ancora senso tornare da lui?
Dal 15 Luglio 2016.

Garzanti

 
| La Strana Quadratura dei Sogni di Alex Capus | 
È l'inizio di novembre del 1924. Il lago di Zurigo scintilla d'argento nonostante la foschia mattutina. Il convoglio dell'Orient-Express diretto a Parigi sta arrivando in stazione; sull'ultima carrozza, accanto allo sportello aperto, siede una ragazzina bionda stretta in una coperta di lana, assorta nei suoi pensieri. Da una rampa di carico, un giovane seduto a guardare i treni le fa un cenno di saluto. Sul binario accanto sfila il rapido in partenza per Ginevra, dove un uomo dal viso abbronzato è appena salito con la sua valigia. La ragazza si chiama Laura D'Oriano, e il suo sogno è quello di fare la cantante. Il ragazzo è Felix Bloch, ha appena dato l'esame di maturità e sta per iscriversi alla facoltà di ingegneria, o almeno così vorrebbe la sua famiglia. L'uomo è Émile Gilliéron e in quella valigia, in una scatola di sigari, custodisce le ceneri del padre, famoso pittore. I tre non hanno nulla in comune, tranne il fatto che le loro vite sono destinate a essere straordinarie. Perché Laura diventerà una delle prime spie antifasciste, Felix un importante premio Nobel per la fisica, ed Émile uno dei più rinomati falsari di opere d'arte al mondo. Ma tutto è ancora imprevedibile in quella nebbiosa mattina di novembre, dove insieme alla bruma autunnale aleggiano le infinite possibilità della vita.
Dal 7 Luglio 2016.

Piemme

 
| Il Conto alla Rovescia di Ben H. Winters |
- the last policeman #1 -
77 giorni. È tutto ciò che resta alla nostra Terra per essere ancora quello che è sempre stata: un magnifico e contraddittorio calderone di vite, pensieri, ricordi, paure, ed errori. Gli errori di cui è da sempre a caccia il detective Hank Palace, il poliziotto più ostinato di Concord, New Hampshire, almeno finché non ha dovuto lasciare il suo posto. Perché ora che un asteroide sta per distruggere per sempre il nostro pianeta, sembra che il mestiere di poliziotto, come molti altri, non abbia più senso: in un mondo a fine corsa, importa ancora a qualcuno raddrizzare i torti e punire i colpevoli? Ma quando una vecchia amica gli chiede di ritrovare suo marito, convinta che non se ne sia andato di sua spontanea volontà, Hank capisce che se c'è una cosa che ha ancora senso è proprio quella: fare il suo lavoro. Perché anche in una società completamente disperata, ci sono cose che contano ancora.
Dal 19 Luglio 2016.

Fumetti & C.


Di Providence e Saga non dico nulla sulla trama essendo il secondo e sesto volume di una serie in corso. Il primo è comunque Alan Moore, una sorta di sicurezza per chi ama addentrarsi nel genere horror, invece di Saga vi ho parlato diverse volte soprattutto in questo post in cui mi sono espressa sui primi quattro albi.
Ritorno al Futuro invece doveva essere la vera novità di questo mese. Voi non sapete quanto ho fangirlato appena ho saputo che sarebbe uscito.
Si tratta di brevi storie che vanno a colmare le domande che i fan si sono fatti per anni dopo la visione del film tipo, Come si sono conosciuti Doc e Marty? Perché la macchina del tempo non ha funzionato bene dopo che ci è salito Biff? La vera figata è che le risposte arrivano proprio da Bob Gale, il mitico sceneggiatore del film. Ovvio che mi aspettassi qualcosa di assolutamente imperdibile. Invece - e qui mi tolgo subito il macignoo dalla scarpa - sono rimasta delusa. Le storie sono troppo brevi e alcune di una banalità imbarazzante come se fossero indirizzate a un pubblico di dodicenni, mentre lo sappiamo fin troppo bene, Back to the Future non ha un target, piace a tutte le età.
Pare che prossimamente usciranno albi con singole avventure più articolate e approfondite e confido su quelle. Per ora il mio è un malinconico NO.

clicca per ingrandire

22 luglio 2016

COME FIDELIZZARE I LETTORI DI UN BLOG

Buonasera a tutti!
Oggi mi andava di fare un post un po' diverso dal solito, più per confrontarci che per dare reali consigli, in quanto non sempre mi riconosco in quello di cui vi sto per parlare.
Tempo fa (QUI) vi avevo detto quali piccole regole adottare per dare al vostro blog un buon impatto visivo (e non solo), oggi  - a distanza di quattro anni - ecco qualche trucco per fidelizzare i vostri lettori, ovvero per fare in modo che tornino a trovarvi.
Fa bene anche a me un piccolo ripassino e magari farò outing!


Aggiorna il blog. E con aggiornare non intendo un post al giorno, ma dei post il più possibile regolari. Nel caso stiate passando un periodo "no" avvisate i vostri lettori che pubblicherete in modo saltuario, idem, nel caso vi doveste assentare per un periodo, anche se breve, rendetelo noto. Il blog non è un diario segreto e condividere è la prima regola.

Rispondi ai commenti. Una cosa che proprio mi urta è quando commento un post - soprattutto se pongo una domanda - e nessuno mi fuma. Rispondere a un commento è 1) sinonimo di educazione 2) l'unico mezzo che abbiamo per aprire una conversazione o dare il via a un confronto.

Sii sempre te stesso. Può sembrare strano, ma anche nel mondo virtuale questo tipo di verità paga sempre. Non ha senso indossare maschere o darsi un tono per fingere di essere chissà chi, anzi, il blogger della porta accanto è più apprezzato di quello irraggiungibile.

Parla come magni. Quando ti rivolgi ai tuoi lettori non essere mai distaccato, chiacchiera come se fossero degli amici, poni domande, racconta qualcosa di te. Poco alla volta gli utenti torneranno perché nel tuo blog si sta bene, perché tu sei ok :)

Evita post troppo lunghi. C'è chi dice che post troppo lunghi non vengano quasi mai letti per intero e può essere anche vero,  la logorrea andrebbe sempre arginata, e anche le recensioni chilometriche ridimensionate. Come in tutte le cose ci sono le eccezioni, perché se avete una proprietà di linguaggio tale da ipnotizzare gli utenti parlate pure a ruota libera, ma in caso contrario contenetevi.

Crea una newsletter. Questo è un consiglio che danno tutti, ma io ragazzi non ce la posso fare. Sul sito la inviavo regolarmente, ma ultimamente sono diventata una specie di capra demente e ho smesso. Era diventata una cosa in più da fare e nell'ordine delle mie priorità era la meno importante. Probabilmente sbaglio. Probabilmente con una newsletter non dico che aumenterebbero il numero di "utenti unici", ma di sicuro il numero degli accessi. Va be'... ci lavorerò sopra e forse un giorno tornerò a fare la brava.

Attiva i social. Per sopperire alla mancanza di una newsletter inizia ad avere una vita parallela su Instagram, twitter, facebook, snapchat. Condivi i post non solo nei tuoi profili personali, ma anche nei vari gruppi letterari. Anche qui, mi riconfermo una gran capra. Tendo a condividere solo sui miei social e mai altrove. Voi come fate? No, perché... se siamo un gregge mi consolo ^_^

Vivi il blog come un passatempo e non come un lavoro. Parola d'ordine: take it easy. Prendendo le cose alla leggera tutto vi peserà di meno. Posterete con gioia e nel caso vi trovaste in ritardo sulla vostra personale tabella di marcia non ne farete un dramma. Un lit blog - salvo rari casi - non è un lavoro e serve per condividere la passione per la lettura.

Le domande di rito finali non sono cambiate a distanza di quattro anni.
Quali regole seguite nel vostro blog? 
E se non ne avete uno, cosa cercate in un blog?

19 luglio 2016

Recensione, Sette Minuti Dopo la Mezzanotte di Patrick Ness

Cari lettori, finalmente pubblico la recensione di questo gioiellino di libro che mi sono letta durante il viaggio che mi ha portato dall'Emilia Romagna alla Calabria. Sono arrivata a destinazione con un groppo in gola che non vi dico, ma sono felicissima di essermelo gustata al meglio, di averlo letto tutto d'un fiato e di averlo fatto mio pagina dopo pagina.
A questo punto attendo con ansia l'uscita del film.

Sette Minuti Dopo la Mezzanotte di Patrick Ness

| Mondadori, 2012 | pag. 222 | € 16,00 - € 10,00 |
Il mostro si presenta sette minuti dopo la mezzanotte. Proprio come fanno i mostri. Ma non è il mostro che Conor si aspettava. Il ragazzo si aspettava l'orribile incubo, quello che viene a trovarlo ogni notte da quando sua madre ha iniziato le cure mediche. Conor si aspettava l'entità fatta di tenebre, di vortici, di urla... No. Questo mostro è un po' diverso. È un albero. Antico e selvaggio. Antico come una storia perduta. Selvaggio come una storia indomabile. E vuole da Conor la cosa più pericolosa di tutte. La verità.




Voto:

Intorno a certe storie non si può girare intorno, è inutile, "la verità" è l'unica soluzione possibile.  
È questo che il MOSTRO cerca di insegnare al giovane Colin, un tredicenne che lotta quotidianamente contro la malattia della madre e la paura di perderla... ma è solo un momento, perché le cose si sistemeranno, lei si curerà e tutto tornerà come prima. Intanto lui pensa alla colazione, a far partire la lavatrice a buttare la spazzatura. Va a scuola, e quello è il momento più difficile dell'intera giornata. Da quando hanno saputo di sua madre nessuno lo guarda più, è come se improvvisamente fosse diventato invisibile; la maestra non lo interroga e non gli chiede i compiti, perché tanto lo giustificherebbe; i compagni non gli rivolgono una parola, perché non saprebbero cosa dirgli e l'unico momento in cui sente di esserci è quando i tre bulli della scuola se la prendono con lui.
A un quadro già non propriamente idilliaco un giorno si va ad aggiungere la nonna, che arriva per dare una mano, anche se... nessuno gliel'ha chiesta, lui e sua madre se la sono cavata sempre benissimo anche da soli. E poi dall'America ricompare suo padre, dopo averli abbandonati per ricostruirsi una nuova famiglia dall'altra parte dell'Oceano eccolo, tutto sorrisi, vane promesse e stupidi nomignoli con cui apostrofarlo.
Colin è sempre più esasperato. Nemmeno la notte gli è di conforto perché - o c'è l'INCUBO - o arriva il MOSTRO. Eppure non lo teme quel grande tasso che si sradica dal suolo assumendo, in un groviglio di rami e foglie, fattezze quasi umane; non lo teme nemmeno quando lo vede attraversare il piccolo cimitero, scende dalla collina e arriva alla finestra della sua camera.

Proprio non hai paura, vero?
- No. Non di te comunque.
Il mostro strinse gli occhi.
Ne avrai, disse. Prima della fine.

Il MOSTRO ha tre storie da raccontare. La quarta spetterà a Colin e dovrà essere la verità. Basta finzioni. Basta inganni. Basta bugie. 
Un romanzo delicatissimo e infinitamente commovente in cui la fantasia sovrasta la realtà, nascondendone in parte le brutture e le ipocrisie.
Mi ha ricordato Il Labirinto del Fauno perché dietro a una storia cupa, dark, dalle tinte quasi horror, si cela la vita, quella vera, che non fa sconti, non ha pietà, non guarda in faccia a nessuno. E il grande albero, dalle braccia nodose, con il suo caldo alito odoroso di terriccio, è una guida, un po' come i tre fantasmi del Natale di Dickens; lui mostra a Colin storie dai doppi risvolti in cui niente è come sembra, in cui spesso la verità è celata dall'egoismo, dall'invidia, dagli inganni, ma a fronte di una narrazione quasi surreale c'è una parabola profonda, veritiera, dura da digerire.
Sette Minuti Dopo la Mezzanotte doveva portare in copertina il nome di Siobhan Dowd (Il Mistero del London Eye, La Bambina Dimenticata dal Tempo), ma credo che l'autrice, scomparsa prematuramente, possa riposare sonni tranquilli; Patrick Ness, ha saputo dare identità a quei personaggi solo abbozzati, togliendo la polvere a un manoscritto che non poteva - non doveva - restare chiuso in un cassetto. Perché questa è una di quelle storie che fa del bene e del male allo stesso tempo. Da una parte ti mette le catene, dall'altra ti rende libero. 
Imperdibile l'edizione illustrata da Jim Kay (Harry Potter e la pietra filosofale) le cui chine rendono il tutto ancora più nero e opprimente, ma non fatevi fuorviare dal font macroscopico, dalla presenza di disegni e dalla classificazione standard che lo cataloga dai 12 anni in su. No. Patrick Ness racconta la storia di un tredicenne, imprigiona tra le pagine il suo dramma, la sua rabbia, i suoi incubi peggiori, ma in realtà è agli adulti che parla, perché se un bambino ha il potere di rifugiarsi nella fantasia, loro hanno il dovere di riportarlo alla vita vera. Quella vita che bisogna imparare a mordere e a prendere a calci, ma a cui capita di doversi anche arrendere.

Al cinema




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15 luglio 2016

Dal libro al film - prossimamente #1

Buongiorno a tutti! Oggi, post un po' diverso dal solito, perché ultimamente pensavo, vi capita mai di vedere il trailer di un film e scoprire solo a posteriori che è tratto da un libro?
Be', probabilmente ai lettori incalliti è difficili che sfugga un dettaglio del genere, ma credo che in ognuno di noi nasca l'insano bisogno di mettersi in pari prima di correre al cinema. E diciamocelo, ultimamente mica è facile, infatti i romanzi adattati al grande schermo sembrano crescere a dismisura, ma attenzione, non sempre vale la pena recuperare una copia cartacea, a volte potrebbe essere meglio godersi direttamente la trasposizione... o no?
Intanto vi dico cosa farò io ;)


A Monster Calls


Sette Minuti Dopo la Mezzanotte (A Monster Calls) va assolutamente letto e poi guardato. Questo libro è davvero un gioiellino e nonostante sia stato scritto da Patrick Ness, nasce da un'idea di Siobhan Dowd, autrice prematuramente scomparsa ma famosa per titoli come La Bambina Dimenticata dal Tempo e Il Mistero del London Eye entrambi nella mia wish list da tempo immemore.
In America il film uscirà il 14 Ottobre 2016 e non credo che riuscirò ad aspettare il doppiaggio 1) perché il romanzo è una piccola perla 2) perché alla regia c'è Juan Antonio Bayona di cui ho amato follemente (e disperatamente) The Orphanage.
Sento che questo film mi strapperà il cuore.



Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali


Il primo libro di questa saga fantastica l'ho letteralmente a-do-ra-to (qui la mia recensione), e nonostante pare che Tim Burton si sia preso diverse libertà con la trasposizione, chi se ne frega, io mi fido di lui. Ciecamente.
Quindi mi raccomando, prima di andare al cinema comprate questo romanzo, tanto bello da leggere quanto da sfogliare e ammirare. Certo scoprire che Miss Peregrine è bel lontana dall'essere Eva Green sarà un duro colpo, ma lo supererete, ne sono certa.
P.S. Avete tempo fino al 15 Dicembre 2016.



Bridget Jones's Baby


I romanzi incentrati sulle sfighe amorose di Bridget Jones sono quattro ma in Italia ne sono stati tradotti solo tre, forse perché uno era uscito in America a scopo benefico e si sa, noi non facciamo niente per niente...
Riepilogando:
  1. Il diario di Bridget Jones
  2. Che pasticcio, Bridget Jones!
  3. Bridget Jones's Guide to Life - romanzo breve, inedito
  4. Bridget Jones, un amore di ragazzo 
Ho letto solo il primo romanzo, tutti ne parlavano, tutti osannavano questa protagonista in cui ci si potevano identificare con grande facilità, e ho voluto provare.
Risultato? No. Ma proprio no. Intanto nonostante io sia una rintronata cronica, ami affogare i dispiaceri nei barattoli di gelato, e lotti quotidianamente con la bilancia, non ho accalappiato un uomo come Colin Firth, quindi IDENTIFICAZIONE PARI A ZERO. E poi niente, non sono impazzita nemmeno per lo stile di Helen Fielding, ho letto libri decisamente più divertenti, però a una cosa questa lettura è servita: ho capito che il chick lit non è il mio genere.
Ma veniamo al film. Dopo le prime due trasposizioni, ecco la terza, "Bridget Jones's Baby" che di fatto però non è tratta da nessun libro. Sarò sintetica, anche perché non mi sono documentata molto, ma se ho capito bene questo film è antecedente al romanzo "Bridget Jones, un amore di ragazzo", romanzo che non ho voluto leggere, e posso solo dire PER FORTUNA! Se in un momento di totale follia l'avessi comprato (???) probabilmente l'avrei dato alle fiamme.
Perché? Se volete saperlo evidenziate qui di seguito: perché Darcy, l'unico personaggio degno di nota, SCHIATTA! Sì, avete capito bene. Crepa, muore, va all'altro mondo.
In ogni caso per ora pericolo scampato. In Bridget Jones's Baby, Bridget e Darcy hanno rotto, ma siccome lei single non ci sa stare (piange piange, poi trova sempre dei pezzi di manzo non indifferenti) si butta a pesce su Patrick Dempsey. Rendiamocene conto. Bridget Jones con Patrick Dempsey da una parte e Colin Firth dall'altra: fantascienza pura. Poi, come capirete dal trailer, scoprirà di essere incinta... ma di chi?
Per la cronaca io il 22 settembre non sarò al cinema.



Inferno


Dopo aver letto Angeli e Demoni (recensione) e Il Codice da Vinci (recensione), ho preferito mettere Dan Brown in stand by. Non che non mi siano piaciuti i suoi libri, sono scorrevoli, pieni di riferimenti storici (a volte inesatti... #nocommet), ma non mi lasciano mai a bocca aperta. Non riescono a stupirmi, solo a intrattenermi. Non è una cosa da poco, alcuni autori non sanno fare nemmeno quello, però credo che con Inferno passerò direttamente al film.
Tra l'altro questo sarebbe dovuto essere il quarto, ma la sceneggiatura de Il Simbolo Perduto è andata perduta a un certo punto è finita già per le scale di cantina e nessuno ha più voluto metterci le mani.
Però seguo il buon vecchio Richie Cunningham dai tempi di Happy Days, e non lo abbandonerò di certo adesso.



Animali fantastici e dove trovarli


Dubbio dubbioso. Che faccio? Leggo il libro (che tra l'altro conta meno di cento pagine) o passo direttamente al film?
Gli Animali fantastici: dove trovarli è ambientato circa settant'anni prima dell'arrivo di Harry Potter a Hogwarts e racconta le avventure di Newt Scamandro, autore del testo che dà il titolo al romanzo e al film, una guida indispensabile per i piccoli studenti e futuri maghi.
Per farla breve ho paura che il romanzo sia molto descrittivo e che non succeda una fava. In giro per la rete ci sono voti stellari, ma temo che siano dettati dall'amore per questa saga.
Voi che dite? Lo leggo o vado al cinema il 17 Novembre?



Cell


Qui c'è poco tempo da perdere, anzi, non ce n'è proprio, perché Cell, tratto dall'omonimo romanzo di Stephen King uscito per la Sperling & Kupfer nel 2016 è al cinema da ieri.
Ci hanno messo sei anni a partorirlo ma ci siamo. Anzi, per non procrastinare oltre hanno preso direttamente il cast di 1408 e l'hanno riciclato in toto.
Andrò a vederlo? Non sono convinta. Nonostante due colonne del cinema come John Cusack e Morgan Freeman, sono sempre titubante riguardo alle trasposizioni dei romanzi del Re che raramente gli rendono giustizia. Quindi, forse, bypasserò.



La Ragazza del Treno


Questo film invece non me lo perderò di certo. Dopo la delusione del romanzo (qui la recensione) spero che la trasposizione sappia regalare alla storia la giusta dose di suspense e che Emily Blunt sia una protagonista sufficientemente credibile e problematica come avrebbe dovuto essere Rachel.
Se non avete letto il romanzo non vi siete persi niente, e se siete curiosi di sapere cosa racconta e amalgamarvi così alla massa (è stato il libro dell'estate 2015) ci si vede in sala questo autunno.


il Grande Gigante Gentile


De "il GGG" (il Grande Gigante Gentile) era uscito un film d'animazione nel 1989 (Il Mio Amico Gigante) che non ho mai visto mentre - sicuro come mi chiamo Silvia - non mi perderò di certo la trasposizione del romanzo di Roald Dahl operata da Steven Spielberg.
La pellicola poi è scritta da Melissa Mathison sceneggiatrice di film come E.T. e Ai Confini della Realtà, purtroppo prematuramente scomparsa nel 2015.
Qui c'è da aspettare un bel po'... pare che abbiamo spostato l'uscita del film dal 16 settembre 2016 al 1° gennaio 2017. In effetti credo sia il film perfetto da far vedere ai bambini durante le feste di Natale.




Per ora mi fermo qui, ma se vi piace questa tipologia di post c'è - e ci sarà sempre - tanto materiale su cui chiacchierare ^_^

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